Nome: San Teofilo di Antiochia
Titolo: Vescovo
Nascita: II secolo, Sconosciuto
Morte: II secolo, Antiochia di Siria
Ricorrenza: 13 ottobre

La guida della Chiesa di Antiochia

San Teofilo di Antiochia è vescovo della Chiesa di Antiochia nella seconda metà del II secolo.
Succede a Eros e guida una delle comunità cristiane più importanti del mondo antico, in un periodo di confronto con il paganesimo e con le correnti filosofiche del tempo.
Il suo episcopato si colloca in un contesto di diffusione del cristianesimo e di dialogo con la cultura greco-romana.

L’opera apologetica

Teofilo è ricordato soprattutto come scrittore e apologeta.
La sua opera principale, Ad Autolycum, è indirizzata a un amico pagano e ha lo scopo di difendere la fede cristiana dalle critiche.
In questi scritti, Teofilo mostra una conoscenza approfondita della Scrittura e della filosofia antica.
Si distingue per l’uso del termine “Trinità” in riferimento a Dio, al Logos e alla Sapienza, segno di una riflessione teologica che anticipa sviluppi successivi.

La memoria liturgica

La Chiesa onora San Teofilo il 13 ottobre.
La sua figura rimane viva come esempio di vescovo capace di unire la cura pastorale con l’impegno intellettuale, in difesa della fede cristiana.