28 dicembre 1923. Muore Gustave Eiffel.

Origini e formazione dell’ingegnere
Gustave Eiffel nasce a Digione il 15 dicembre 1832 e cresce in una Francia che guarda all’innovazione industriale come motore del proprio futuro.
Si diploma all’École Centrale des Arts et Manufactures di Parigi, dove si specializza in scienze applicate alla costruzione metallica.
Questo bagaglio tecnico diventa la base del suo stile ingegneristico, fondato su leggerezza strutturale, precisione matematica e capacità di spingere la materia oltre i limiti conosciuti.
Gustave Eiffel e le prime grandi opere
La carriera di Eiffel prende forma attraverso ponti e viadotti, opere che definiscono la sua reputazione di ingegnere visionario.
Il viadotto di Garabit, completato nel 1884, rappresenta uno dei suoi primi successi internazionali: una gigantesca arcata in ferro che attraversa la Truyère e mostra come l’acciaio possa trasformare il concetto di infrastruttura.
Sempre in questi anni Eiffel collabora con diversi architetti e aziende ferroviarie, contribuendo al rinnovamento tecnico della Francia e di molti altri Paesi europei.
La Torre Eiffel, un simbolo mondiale
Nel 1887 Eiffel riceve l’incarico di progettare la struttura destinata a diventare il simbolo di Parigi.
La Torre Eiffel, inaugurata nel 1889 per l’Esposizione Universale, nasce come dimostrazione di forza dell’ingegneria moderna.
Eiffel dirige personalmente il cantiere, che procede con una precisione quasi militare, grazie a calcoli avanzati e a un sistema di prefabbricazione innovativo.
La torre suscita critiche, entusiasmi, dibattiti, e alla fine diventa l’icona stessa della capitale francese e dell’immaginario europeo.
L’opera segna il passaggio alla modernità e trasforma Gustave Eiffel in un protagonista assoluto del suo tempo.
Un ingegnere oltre la torre
Eiffel continua a lavorare a progetti ambiziosi, dalle strutture metalliche per canali e porti fino alle ricerche aerodinamiche che aprono nuovi scenari scientifici.
Si dedica anche allo studio del vento e dei flussi d’aria, anticipando metodologie oggi considerate basilari nel campo della sperimentazione.
La morte e i funerali di Gustave Eiffel
Gustave Eiffel muore il 28 dicembre 1923 nella sua residenza parigina, all’età di 91 anni.
I funerali si svolgono a Parigi con una partecipazione ampia e trasversale, segno della stima raccolta in decenni di attività.
La sepoltura avviene nel cimitero di Levallois-Perret, dove ancora oggi il suo nome richiama visitatori da tutto il mondo.































































