Cimiteri di Roma: salme ridotte senza completa decomposizione

5 Ottobre 2026 - 20:00--Cronaca-
Cimiteri di Roma: salme ridotte senza completa decomposizione

Le verifiche nei Cimiteri di Roma Flaminio e Maccarese hanno rilevato irregolarità nella raccolta dei resti in cassette ossario

Cimiteri di Roma: atti alla Magistratura, quattro dipendenti sospesi e sette licenziati dopo un’indagine interna di AMA (Azienda Municipale Ambientale S.p.A. di Roma Capitale) sulle operazioni nei cimiteri Flaminio e Maccarese.

Al centro degli accertamenti figurano alcune riduzioni di salme in cassette ossario prima del completamento della mineralizzazione.

L’azienda ha annunciato la trasmissione degli atti all’Autorità giudiziaria e al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, per le verifiche di competenza.

Le irregolarità emerse nei cimiteri Flaminio e Maccarese

I controlli hanno interessato le attività di alcune squadre di operatori tecnico-cimiteriali.

Secondo quanto comunicato da AMA, in alcuni casi gli addetti avrebbero raccolto nelle cassette ossario salme che conservavano ancora tessuti non decomposti.

La mineralizzazione indica il processo naturale attraverso il quale la decomposizione lascia prevalentemente la componente ossea.

Il punto centrale riguarda quindi le condizioni effettive delle spoglie al momento dell’operazione, oltre al rispetto delle procedure cimiteriali.

Le ricostruzioni giornalistiche descrivono presunti smembramenti finalizzati a liberare i loculi e trasferire i resti negli ossari.

Sono circostanze che richiedono ulteriori accertamenti, anche per ricostruire le condotte e le responsabilità individuali.

Il sospetto di pagamenti per attestazioni irregolari

Secondo quanto trapelato gli investigatori valuterebbero anche un possibile interesse economico nelle procedure irregolari.

Il sospetto riguarda eventuali richieste di denaro per attestare una mineralizzazione non ancora completata e consentire il trasferimento dei resti.

Questa ipotesi resta distinta dalle irregolarità comunicate da AMA e dai provvedimenti disciplinari già adottati.

La riduzione in cassetta ossario può liberare lo spazio della precedente sepoltura e comportare costi inferiori rispetto al suo mantenimento.

Questo risvolto economico, tuttavia, non dimostra da solo l’esistenza di pagamenti illeciti.

Esumazione ed estumulazione: quali differenze

Le operazioni cimiteriali seguono procedure diverse secondo il tipo di sepoltura.

L’esumazione riguarda il recupero delle spoglie dalla terra, mentre l’estumulazione riguarda l’estrazione del feretro da un loculo o da una tomba.

Per le esumazioni ordinarie, l’articolo 15 del Regolamento di polizia cimiteriale di Roma prevede un intervallo di dieci anni, salvo specifiche disposizioni.

Lo stesso articolo distingue i resti completamente mineralizzati dalle salme che non hanno concluso la decomposizione.

Per queste ultime prevede una nuova sistemazione nel campo di inumazione.

La scadenza della sepoltura: non basta per raccogliere le ossa

Il trascorrere degli anni non garantisce automaticamente il completamento della mineralizzazione.

La raccolta dei resti richiede quindi una verifica delle condizioni effettive delle spoglie.

L’articolo 26 del regolamento capitolino vieta le operazioni sulle salme tumulate finalizzate a ridurre il cadavere in contenitori più piccoli del feretro originario.

Il regolamento disciplina separatamente la raccolta delle ossa rinvenute per distruzione dei feretri e richiede la documentazione delle operazioni previste.

Sette licenziamenti e quattro sospensioni: gli accertamenti proseguono

AMA ha spiegato di aver graduato le sanzioni secondo i diversi livelli di responsabilità individuati durante l’indagine interna: sette licenziamenti e quattro sospensioni dal servizio.

L’invio degli atti alla magistratura consentirà gli ulteriori accertamenti sulle eventuali responsabilità penali, che restano da verificare nelle sedi competenti.

La vicenda richiama l’attenzione sulla trasparenza dei servizi cimiteriali e sulla tutela delle famiglie.

Informazioni chiare, operazioni documentate e rispetto delle spoglie costituiscono elementi essenziali per preservare la fiducia di chi affida al cimitero la memoria dei propri cari.

Giesse

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