Tecnica Press: accessori funebri made in Italy

Tecnica Press: accessori funebri made in Italy, innovazione e futuro nell’IA
Dalle origini a Lumezzane alla sede di Capriano del Colle, l’azienda della famiglia Moretti punta sulla produzione interna e su nuovi macchinari per affrontare la concorrenza internazionale.
L’intelligenza artificiale è tra le prossime prospettive di sviluppo.
La competitività nel settore degli accessori funebri passa anche dalla capacità di rinnovare i processi produttivi, mantenendo il controllo sulle lavorazioni e sulla qualità del prodotto.
È questa la strada scelta da Tecnica Press, azienda bresciana con sede a Capriano del Colle, che accompagna la propria crescita con investimenti in tecnologia e un progressivo passaggio dall’organizzazione artigianale a quella industriale.
Specializzata nella lavorazione dei metalli, la società realizza maniglie, croci, targhe, urne cinerarie e articoli personalizzati, ai quali affianca arredi per camere ardenti, attrezzi e utensili destinati agli operatori funebri. Una proposta che conserva il proprio radicamento produttivo nel territorio bresciano e raggiunge imprese italiane ed europee.

Dal primo laboratorio del 1976 alla seconda generazione
La storia di Tecnica Press comincia nel 1976, quando Paolo Moretti avvia a Lumezzane una piccola attività dedicata alla costruzione di stampi per la pressofusione.
Il primo spazio si trova sotto casa: un punto di partenza essenziale, dal quale prende forma un percorso imprenditoriale lungo cinquant’anni.
Al fondatore si affianca successivamente il fratello Giacomo.
Nel tempo, l’attività amplia competenze, lavorazioni e catalogo, fino ad arrivare all’attuale sede di Capriano del Colle.
Oggi la guida è affidata ai figli Elisa e Mauro Moretti, mentre i due fondatori continuano a essere presenti in azienda.
La realtà conta complessivamente 14 persone e, secondo i dati comunicati dall’impresa, registra un fatturato annuo di circa 3 milioni di euro.
Il ricambio generazionale si inserisce quindi in una continuità operativa: l’esperienza maturata nelle lavorazioni del metallo accompagna una nuova fase di organizzazione e investimento.

Accessori per cofani e forniture per le imprese funebri
Il cuore dell’attività resta la produzione di accessori e abbellimenti per cofani funebri, che rappresenta circa il 70% della produzione.
Il restante 30% completa l’offerta rivolta alle imprese attraverso una rete di agenti attiva in tutta Italia e in una parte significativa del mercato europeo.
Il catalogo risponde alle necessità di un comparto che, come osservano i responsabili dell’azienda, attraversa trasformazioni anche culturali.
Cambiano le richieste e le sensibilità legate al commiato, rendendo necessario aggiornare le proposte e mantenere una capacità di personalizzazione.
In questo contesto, Tecnica Press affianca all’accessoristica metallica le urne cinerarie, gli arredi funebri e le dotazioni per il lavoro quotidiano degli operatori.

Una filiera interna, dalla materia prima alla spedizione
Uno degli elementi centrali del modello produttivo è la gestione interna dell’intera filiera.
L’evoluzione dell’azienda ha infatti portato dalla costruzione degli stampi al presidio diretto delle diverse fasi necessarie per ottenere il prodotto finito.
Il percorso comprende la scelta delle materie prime, la progettazione, la campionatura, la fusione, i trattamenti delle superfici e la verniciatura, fino all’imballaggio e alla spedizione.
Zama e ottone entrano nello stabilimento come materie prime e vengono trasformati attraverso lavorazioni seguite direttamente dall’impresa.
Per Elisa e Mauro Moretti, questa integrazione rappresenta una scelta strategica per sostenere la competitività di fronte ai prodotti più economici provenienti dall’estero, in particolare dalla Cina.
Il made in Italy si lega così a un’organizzazione produttiva concreta, fondata sul controllo dei passaggi e sulla capacità di intervenire lungo il processo.

Nuovi macchinari per accompagnare la crescita industriale
La direzione indicata dalla seconda generazione è il progressivo passaggio dalle lavorazioni manuali alla produzione in linea.
Un cambiamento che richiede investimenti continui in macchinari e attrezzature, con l’obiettivo di aumentare l’efficienza e contenere i costi.
In questo percorso si inserisce la collaborazione con SA Finance, società attiva nella finanza agevolata e nella mediazione creditizia, con trent’anni di esperienza.
Secondo quanto riferito dai Moretti, il supporto ricevuto ha accompagnato l’acquisto di una nuova macchina di pressofusione, per un investimento di 300 mila euro.
L’operazione ha beneficiato di un’agevolazione del 45% attraverso Transizione 5.0, riducendo in misura significativa l’onere economico dell’acquisto.
L’investimento esprime la volontà di aggiornare la struttura produttiva e dare continuità alla presenza dell’azienda sul mercato.

L’intelligenza artificiale tra le prospettive di Tecnica Press
Nel percorso di modernizzazione trova spazio anche l’intelligenza artificiale, indicata dalla proprietà come uno dei prossimi ambiti da considerare.
Si tratta di una prospettiva futura: le informazioni disponibili non descrivono applicazioni già operative o progetti specifici.
L’orientamento, tuttavia, è coerente con la trasformazione delineata da Elisa e Mauro Moretti, che punta a integrare nuove tecnologie nell’evoluzione dell’impresa.
A cinquant’anni dall’avvio, Tecnica Press affida il proprio sviluppo alla combinazione tra competenze nella lavorazione dei metalli, filiera interna e investimenti produttivi.
Un percorso con cui l’azienda bresciana intende affrontare i cambiamenti del settore funerario e la pressione della concorrenza internazionale.







































