I fantasmi di Portopalo: una miniserie di Rai 1 con Giuseppe Fiorello.


Natale del 1996. Una carretta del mare stipata di migranti al largo di Portopalo: centinaia tra donne, uomini, ragazzi e bambini muoiono nel tentativo di avverare il sogno di una vita migliore, approdando in Sicilia. Parte proprio da questo tragico inabissamento il film tv, un emozionante racconto di una vicenda realmente accaduta e rimasta per troppo tempo sepolta in fondo al mare.
La comunità di Portopalo – un paesino di meno di 4 mila abitanti sulla punta meridionale della Sicilia, a pochi chilometri dal punto più a sud dell’Italia continentale – è unita e solidale e sta vivendo un periodo molto florido. Tra i personaggi de I fantasmi di Portopalo c’è il notabile, Don Gaetano Salemi, patriarca di una famiglia che da generazioni occupa tutti i posti di potere (i suoi figli sono diventati uno sindaco e l’altro presidente del consorzio di pesca), c’è il parroco dalla mentalità un po’ chiusa e gretta, poi c’è un gruppo di pescatori ben amalgamato che conosce la dura legge del mare. Quando capita il naufragio, tutti gli equilibri saltano e saranno proprio i pescatori ad allearsi e a condividere l’ingombrante segreto per mantenere intatta la quiete di questo piccolo paese e salvare il proprio lavoro. Tra di loro però c’è Saro Ferro, che più di tutti gli altri subisce questa decisione e ne sente il peso: sarà proprio lui il motore di questa storia civica di coraggio e verità e quando la pressione diventa troppo forte, decide di denunciare l’accaduto ad un giornalista rompendo per sempre un patto doloroso.

fonte: www.panorama.it

































































