Gengis Khan: l’Imperatore che non volle una tomba da onorare.

12 Maggio 2019 - 04:09--Attualità-
Gengis Khan: l’Imperatore che non volle una tomba da onorare.

Fin dalla nascita, sua madre sapeva che Temüjin sarebbe stato un grande guerriero: il bambino era venuto al mondo con un grumo di sangue stretto nella piccola mano, nel “giorno chiaro del primo mese dell’estate dell’anno del cavallo d’acqua”, il 1167 (ma potrebbe essere il 1155 o il 1162). Un paesaggio aspro – montagne innevate, la steppa a perdita d’occhio e il desolato deserto di Gobi – accolse quel bambino destinato a diventare l’uomo che, solo a nominarlo, incuteva terrore: Gengis Khan, il guerriero che dalla nativa Mongolia riuscì a creare il più grande (anche se breve) impero della storia. Impero dove convivevano una miriade di razze e di religioni diverse, pastori nomadi e popoli dalla raffinata cultura, che l’analfabeta guerriero mongolo cercò di comprendere, e forse di assimilare. Ma in fondo in fondo lui preferiva essere il nomade che abitava “nella regione selvaggia del Nord”. E lì volle essere sepolto, quando arrivò alla fine della sua intensissima vita.

continua a leggere

newsletter
rimani informato

Iscriviti alla nostra newsletter, riceverai solo informazioni utili.

Leggi la nostra Privacy Policy per maggiori informazioni su come trattiamo i tuoi dati personali.

Condividi sui tuoi social...
Articoli correlati
TgFuneral24 Consiglia
Fiera funeraria di Bologna
Holding Funeraria Italiana
scacf cofani funebri perugia
lorandi group industria cofani funebri a brescia
gfm asti imbottiture funebri eccellenza della manifattura italiana
Paolo Imeri - Urne Cinerarie e Cofani Funebri
ellena autotrasformazioni saluzzo
Riello F.lli srl
registro italiano imprese funebri
pet news 24 quotidiano di informazione dedicato ai nostri amici animali
memories books necrologi funerali e annunci di lutto in italia