San Bernardo da Corleone

Nome: San Bernardo da Corleone
Titolo: Religioso
Nome di battesimo: Filippo Latini
Nascita: 6 febbraio 1605, Palermo
Morte: 12 febbraio 1667, Palermo
Ricorrenza: 12 gennaio
San Bernardo da Corleone è una figura singolare della spiritualità siciliana del Seicento.
Nato come Filippo Latini, attraversa una trasformazione radicale che lo porta da una vita violenta a una scelta di penitenza assoluta.
La sua storia unisce cronaca, conversione e testimonianza religiosa, rendendolo uno dei santi più popolari dell’isola.
Dalla vita violenta alla fuga
Filippo Latini nasce a Palermo il 6 febbraio 1605 in un contesto popolare.
Cresce come uomo impulsivo e violento, coinvolto in risse e duelli.
Dopo aver ferito gravemente un uomo durante uno scontro, è costretto a fuggire per evitare la giustizia.
Questo evento segna una frattura decisiva nella sua vita.
La conversione e l’ingresso tra i cappuccini
Durante la fuga, Filippo incontra alcuni frati cappuccini che lo colpiscono per il loro stile di vita semplice e austero.
Matura una conversione profonda e chiede di entrare nell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini.
Nel 1632 emette la professione religiosa e assume il nome di Bernardo, in memoria di San Bernardo di Chiaravalle.
Sceglie una vita di umiltà, silenzio e obbedienza.
Una vita di penitenza e carità
San Bernardo da Corleone vive come frate laico, dedicandosi ai lavori più umili nei conventi della Sicilia occidentale.
Pratica una penitenza rigorosa, accompagnata da digiuni e preghiera costante.
Accanto all’ascesi, esercita una carità concreta verso i poveri e i malati.
La tradizione gli attribuisce doni mistici e numerosi episodi considerati miracolosi già in vita.
Morte e culto popolare
San Bernardo muore a Palermo il 12 febbraio 1667, circondato dalla fama di santità.
Il popolo inizia subito a venerarlo, conservando memoria della sua conversione radicale.
Viene proclamato beato nel 1768 e canonizzato nel 2001.
La Chiesa celebra San Bernardo da Corleone il 12 gennaio, riconoscendolo come esempio di redenzione e misericordia.






