Nome: San Giovanni Nepomuceno Neumann
Titolo: Vescovo
Nome di battesimo: Jan Nepomucký Neumann
Nascita: 28 marzo 1811, Prachatitz, Boemia
Morte: 5 gennaio 1860, Philadelphia
San Giovanni Nepomuceno Neumann rappresenta una delle figure più significative della Chiesa cattolica negli Stati Uniti.
Missionario instancabile e pastore attento, unisce rigore spirituale e attenzione concreta verso i più deboli.
Nato in Boemia e divenuto cittadino americano, è il primo vescovo degli Stati Uniti a essere proclamato santo.
Una vocazione messa alla prova
Giovanni Nepomuceno Neumann nasce il 28 marzo 1811 in Boemia.
Completa gli studi teologici all’Università di Praga, ma incontra un ostacolo decisivo.
Il vescovo locale sospende le ordinazioni sacerdotali a causa dell’elevato numero di preti presenti nella diocesi.
Giovanni non rinuncia alla propria vocazione e scrive a diversi vescovi europei, senza ottenere risposta.
La scelta missionaria negli Stati Uniti
Affascinato dalle notizie sulle missioni oltreoceano, impara l’inglese e decide di partire per l’America.
Nel 1836 viene ordinato sacerdote a New York.
Viene inviato tra le comunità di immigrati di lingua tedesca nella zona delle Cascate del Niagara.
Qui si dedica all’insegnamento del catechismo, alla visita dei malati e alla formazione dei laici.
Redentorista e vescovo di Filadelfia
Nel 1842 entra nella Congregazione del Santissimo Redentore, diventando il primo redentorista del Nuovo Mondo.
Sei anni dopo ottiene la cittadinanza statunitense.
Nel 1852 viene nominato vescovo di Filadelfia.
Durante il suo episcopato organizza il primo sistema scolastico diocesano cattolico negli Stati Uniti.
Il numero delle scuole passa da una a circa duecento.
Favorisce l’arrivo delle Suore Scolastiche di Nostra Signora per sostenere l’istruzione e gli orfanotrofi.
Affronta anche l’ostilità del movimento anticattolico Know Nothing, che prende di mira chiese e istituzioni educative.
Umiltà, scrittura e servizio
Giovanni Nepomuceno Neumann mantiene uno stile di vita semplice e sobrio.
Scrive articoli per la stampa cattolica, due catechismi e una storia biblica in lingua tedesca.
Continua a servire la diocesi nonostante le difficoltà e le critiche.
Arriva persino a chiedere di essere sollevato dall’incarico episcopale, ma resta al suo posto per obbedienza.
Morte, beatificazione e canonizzazione
Il 5 gennaio 1860 muore improvvisamente a Philadelphia, colpito da un infarto mentre cammina per strada.
Ha solo 48 anni.
Viene proclamato beato da papa Paolo VI il 13 ottobre 1963.
Lo stesso pontefice lo canonizza il 19 giugno 1977.
La Chiesa lo venera come patrono delle scuole cattoliche e dei migranti.






