Nome: Tutti i Santi
Titolo: Solennità di Ognissanti
Ricorrenza: 1° novembre

Una festa che celebra la santità universale

La Solennità di Tutti i Santi, o Ognissanti, si celebra il 1° novembre ed è una delle più antiche e importanti ricorrenze della Chiesa cattolica.
È il giorno in cui si onorano non solo i santi canonizzati, ma anche tutti coloro che hanno vissuto nella fede e nella grazia di Dio, raggiungendo la santità in silenzio e senza riconoscimenti ufficiali.
Ognissanti è un invito alla speranza: ricorda che la santità non è privilegio di pochi, ma vocazione di tutti.

Origini della festa di Ognissanti

Le origini della solennità risalgono ai primi secoli del cristianesimo, quando le comunità ricordano i martiri insieme in un’unica celebrazione.
Nel VII secolo, Papa Bonifacio IV dedica il Pantheon di Roma alla Vergine Maria e a tutti i martiri, ponendo così le basi per la festa universale.
Successivamente, Papa Gregorio III la estende a tutti i santi e ne fissa la data al 1° novembre, scelta poi confermata da Gregorio IV nell’835.
Da allora, Ognissanti diventa una giornata di gioia e gratitudine, in cui la Chiesa guarda alla “moltitudine immensa” di coloro che hanno raggiunto il Regno dei Cieli.

Il significato spirituale della solennità

Nel giorno di Tutti i Santi, i fedeli celebrano la comunione tra la Chiesa terrena e quella celeste.
È un momento di riflessione sul mistero della vita eterna e sulla possibilità di raggiungere la santità attraverso le piccole azioni quotidiane.
La liturgia di Ognissanti, ricca di simboli di luce e speranza, rinnova la fiducia nella promessa evangelica: “Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio”.