1° marzo 2025. Muore Fulco Pratesi, fondatore del WWF Italia

Fulco Pratesi e la nascita dell’ambientalismo italiano
Il 1° marzo 2025 muore Fulco Pratesi, fondatore del WWF Italia e figura centrale dell’ambientalismo nel nostro Paese.
Fulco Pratesi nasce a Roma il 6 settembre 1934.
Si forma come architetto, ma presto orienta il proprio sguardo verso la natura e la tutela della fauna selvatica.
Negli anni Sessanta, durante un viaggio in Turchia, vive un’esperienza che segna una svolta decisiva.
Da cacciatore appassionato comprende l’urgenza di proteggere gli animali e gli habitat naturali.
Quella consapevolezza si traduce in impegno concreto.
Nel 1966 fonda il WWF Italia, sezione nazionale del World Wide Fund for Nature, e ne diventa il primo presidente.
Da quel momento Fulco Pratesi costruisce un movimento che porta l’ambientalismo al centro del dibattito pubblico italiano.
L’impegno politico e culturale
Nel 1995 entra in Parlamento come deputato, portando le istanze ambientaliste nelle istituzioni.
Lavora per la difesa delle aree protette, la salvaguardia della biodiversità e la diffusione di una cultura ecologica fondata su dati scientifici e responsabilità civica.
Parallelamente svolge un’intensa attività divulgativa.
Scrive libri, articoli, disegna vignette e illustrazioni naturalistiche che contribuiscono a rendere accessibili temi complessi.
La sua comunicazione evita toni allarmistici e privilegia la chiarezza.
Fulco Pratesi insiste sulla necessità di conciliare sviluppo e tutela dell’ambiente, proponendo un modello di crescita sostenibile.
Sotto la sua guida il WWF Italia promuove campagne contro la caccia indiscriminata, l’inquinamento e il consumo eccessivo di suolo.
Nascono oasi protette che diventano simbolo di un nuovo rapporto tra uomo e natura.
Il suo nome resta legato alla diffusione di una coscienza ecologica moderna.
La morte e i funerali di Fulco Pratesi
Fulco Pratesi muore il 1° marzo 2025, all’età di 90 anni.
La notizia suscita cordoglio nel mondo politico, culturale e scientifico.
Le istituzioni e le associazioni ambientaliste ricordano il ruolo pionieristico che Fulco Pratesi svolge nella storia dell’ambientalismo italiano.
I funerali si svolgono in forma partecipata, con la presenza di rappresentanti del WWF e di cittadini che negli anni condividono le sue battaglie.
Il suo impegno lascia un patrimonio fatto di oasi naturali, leggi e soprattutto consapevolezza collettiva.
Fulco Pratesi consegna alle nuove generazioni un metodo preciso: osservare, studiare e poi agire.
Il suo nome resta inciso nella storia della tutela ambientale in Italia.



































































