19 dicembre 1851. Muore il pittore William Turner.

Vita
Joseph Mallord William Turner nasce a Londra il 23 aprile 1775 e cresce in un contesto urbano dinamico, dove l’osservazione della luce diventa presto un esercizio quotidiano.
La formazione alla Royal Academy gli offre un ambiente fertile per sviluppare una visione artistica che guarda oltre la tradizione.
Turner espone già alla fine del Settecento, entrando nel dibattito culturale con opere che interrogano il rapporto tra natura, atmosfera e percezione.
In questi anni sperimenta materiali, prospettive, cromie ardite e un’idea di paesaggio che si distacca dall’imitazione del reale per inseguire un’emozione visiva più intensa.
Il viaggio diventa un elemento centrale della sua ricerca: Italia, Francia, Svizzera e i mari del Nord alimentano un archivio di impressioni che confluisce nelle sue tele.
Turner osserva i fenomeni atmosferici con rigore quasi scientifico e li traduce in vortici di colore che suggeriscono movimento e instabilità.
La sua vita privata rimane riservata, ma le sue scelte rivelano una dedizione totale alla pittura e allo studio della natura.
Opere e contributo artistico
La produzione di Turner attraversa varie stagioni creative e anticipa temi che influenzeranno profondamente l’arte moderna.
Opere come “The Fighting Temeraire” testimoniano il suo interesse per il passaggio tra epoche, con la tecnologia che avanza e il romanticismo che si confronta con la modernità.
Tele come “Rain, Steam and Speed” segnano un punto di svolta: luce e colore prendono il sopravvento sulla forma, prefigurando l’impressionismo e aprendo una strada nuova nella rappresentazione del paesaggio.
Turner sperimenta anche con l’acquarello, linguaggio che gli permette di cogliere vibrazioni cromatiche e cambiamenti atmosferici con rapidità e precisione.
Il suo metodo di lavoro, spesso basato su osservazioni dal vero e annotazioni veloci, contribuisce a definire un modo innovativo di pensare all’immagine, non più come imitazione ma come interpretazione.

William Turner, Rain Steam and Speed
Morte e funerali
William Turner muore il 19 dicembre 1851 a Chelsea, Londra, lasciando un’eredità artistica che continua a influenzare generazioni di pittori.
Viene sepolto nella Cattedrale di St Paul, luogo riservato a figure di rilievo nazionale, a conferma del riconoscimento pubblico conquistato nel tempo.































































