29 gennaio 1899. La morte del pittore impressionista Sisley.

Alfred Sisley nasce a Parigi il 30 ottobre 1839.
Figlio di una famiglia inglese benestante, cresce in un ambiente colto e cosmopolita.
Il padre commercia cotone e caffè e immagina per il figlio un futuro negli affari.
Gli studi a Londra e la scoperta dell’arte
Dopo aver completato gli studi in Francia, Alfred parte per Londra.
Qui dovrebbe studiare economia, ma accade qualcosa di decisivo.
Nei musei londinesi scopre la pittura e si appassiona alle opere di William Turner, John Constable e Richard Bonington.
Capisce che la sua strada non passa dagli uffici, ma dai colori e dalla luce.
Nel 1861 torna a Parigi.
La famiglia, riconoscendo il suo talento, lo sostiene moralmente ed economicamente.
L’atelier di Gleyre e l’amicizia con gli impressionisti
Nello stesso anno entra nell’atelier di Charles Gleyre.
Qui conosce Claude Monet, Pierre-Auguste Renoir e Frédéric Bazille.
Con loro dipinge all’aperto, tra Parigi e la Foresta di Fontainebleau.
Marlotte e Chailly diventano luoghi di sperimentazione e amicizia.
Corot, il Salon e la rottura familiare
Dopo la chiusura dell’atelier, Sisley studia con Camille Corot.
Nel 1866 partecipa al Salon con due opere.
Nello stesso anno sposa Eugénie Lescouezec, dalla quale avrà due figli.
Il padre non approva il matrimonio e interrompe ogni sostegno economico.
Guerra, difficoltà e Argenteuil
Tra il 1868 e il 1870 continua a esporre, nonostante le ristrettezze.
La guerra franco-prussiana segna profondamente il gruppo impressionista.
La morte di Bazille sul fronte lo colpisce duramente.
Sisley comprende che la pittura deve garantire il sostentamento.
Lascia Parigi e si stabilisce ad Argenteuil, dove vive anche Monet.
Durand-Ruel e le mostre impressioniste
Nel 1872 Monet lo presenta al mercante Paul Durand-Ruel.
Il gallerista acquista alcune tele e le espone a Londra.
Nel 1874 Sisley partecipa alla prima mostra impressionista da Nadar.
Nonostante i successi artistici, non ottiene mai la cittadinanza francese.
Espone con gli impressionisti fino al 1882, poi affronta nuove difficoltà.
Gli ultimi anni a Moret-sur-Loing
Il fallimento temporaneo di Durand-Ruel provoca aste disastrose.
Sisley cambia spesso residenza, cercando stabilità.
Si trasferisce infine a Moret-sur-Loing, luogo che ispira alcune delle sue opere più poetiche.
Nel 1886 rifiuta di partecipare all’ultima mostra impressionista.
Dal 1892 espone al Salon de la Société Nationale des Beaux-Arts.
La morte e l’eredità artistica
Alfred Sisley muore il 29 gennaio 1899 a Moret-sur-Loing.
Ha 59 anni ed è ancora cittadino britannico.
Lascia un’eredità fatta di paesaggi silenziosi, cieli mobili e luce pura.
Oggi la sua pittura racconta l’anima più lirica dell’Impressionismo.
LPP































































