23 dicembre 1979. Muore Peggy Guggenheim.

Vita e formazione
Peggy Guggenheim nasce a New York il 26 agosto 1898 e cresce in un ambiente che le permette di avvicinarsi presto al mondo dell’arte.
Si trasferisce in Europa negli anni Venti e sviluppa un’idea precisa su ciò che desidera sostenere: artisti innovativi, linguaggi nuovi, sperimentazioni capaci di rompere gli schemi.
A Parigi entra in contatto con avanguardie e intellettuali che stanno spingendo la modernità in direzioni radicali.
Il confronto con queste realtà modella il suo gusto e la porta a costruire una visione che oggi identifica la sua eredità culturale.
L’impegno di Peggy Guggenheim nella promozione dell’arte contemporanea
Peggy Guggenheim apre a Londra la galleria Guggenheim Jeune nel 1938 e sceglie di dedicarsi agli artisti che la critica guarda ancora con
sospetto.
La sua capacità di intuire il valore delle nuove correnti emerge con decisione quando inaugura, nel 1942 a New York, la galleria-museo Art of This Century.
Qui espone opere che raccontano la vitalità del Surrealismo e dell’Espressionismo astratto, offrendo spazio a figure che diventeranno centrali nella storia dell’arte del Novecento.
Il suo sostegno a Jackson Pollock rappresenta uno dei momenti più significativi di questa stagione.
La collezione che va formando in questi anni diventa un corpus unico, costruito con rigore personale e passione istintiva.
Peggy Guggenheim e il legame con Venezia
Nel dopoguerra Peggy Guggenheim sceglie Venezia come città dove fissare la sua vita e la sua collezione.
Acquista Palazzo Venier dei Leoni sul Canal Grande e lo trasforma in una casa-museo aperta al pubblico.
La Collezione Peggy Guggenheim diventa un riferimento internazionale per l’arte europea e americana tra le due guerre.
La sua presenza alla Biennale, i rapporti con artisti e critici, il dialogo continuo con il mondo culturale consolidano Venezia come uno dei centri mondiali dell’arte contemporanea.
Il museo, oggi parte della Fondazione Solomon R. Guggenheim, conserva le opere che lei seleziona nell’arco di tutta la sua vita.
La morte di Peggy Guggenheim e i funerali
Peggy Guggenheim muore a Camposampiero, in provincia di Padova, il 23 dicembre 1979.
Il funerale si svolge a Venezia, dove viene sepolta nel giardino di Palazzo Venier dei Leoni accanto ai suoi amati cani.
La sua tomba, semplice e raccolta, continua a essere meta di visitatori da ogni parte del mondo, simbolo di un percorso che definisce ancora oggi il modo di guardare all’arte contemporanea.































































