“Una settimana e un giorno”: siamo in lutto, eppure vi faremo divertire.

21 Maggio 2017 - 04:16--Cinema e TV-
“Una settimana e un giorno”: siamo in lutto, eppure vi faremo divertire.

Sette giorni di osservanza del lutto trascorsi in casa, senza andare a lavorare, ad accogliere persone e sbrigare pratiche. È la “Shiv’ah” dettata dalla tradizione ebraica, che scandisce quel periodo di limbo in cui ci si ritrova immediatamente dopo la morte di un congiunto. Detta così suona cupa. Eppure nel sorprendente esordio di Asaph Polonsky, nato a Wasgington DC, ma cresciuto in Israele, regista e sceneggiatore di “Una settimana e un giorno”, si ride, e tanto. Tempi comici scanditi alla perfezione e un vibrante afflato intimo, delicato e mai sopra le righe, riescono a tenersi in magico e coerente equilibrio facendo da sfondo al lento riaffacciarsi alla vita di Vicky e Eyal, una coppia non più giovane.

continua a leggere

newsletter
rimani informato

Iscriviti alla nostra newsletter, riceverai solo informazioni utili.

Leggi la nostra Privacy Policy per maggiori informazioni su come trattiamo i tuoi dati personali.

Condividi sui tuoi social...
Articoli correlati
TgFuneral24 Consiglia
Fiera funeraria di Bologna
Holding Funeraria Italiana
scacf cofani funebri perugia
lorandi group industria cofani funebri a brescia
gfm asti imbottiture funebri eccellenza della manifattura italiana
Paolo Imeri - Urne Cinerarie e Cofani Funebri
ellena autotrasformazioni saluzzo
Riello F.lli srl
registro italiano imprese funebri
pet news 24 quotidiano di informazione dedicato ai nostri amici animali
memories books necrologi funerali e annunci di lutto in italia