3 novembre – Giornata dei Professionisti Funebri

💜TGFuneral24 | Speciale Giornata dei Professionisti Funebri
Un riconoscimento a chi cura il passaggio tra la vita e la morte
Il 3 novembre si celebra la Giornata dei Professionisti Funebri (nota anche come Funeral Professional Day), un’occasione per rendere omaggio a chi dedica la propria vita ad accompagnare le famiglie in uno dei momenti più difficili: la perdita di una persona cara.
Una giornata di riconoscenza e consapevolezza, nata per valorizzare il lavoro silenzioso, umano e indispensabile dei professionisti del settore funebre e cimiteriale.
Una giornata per chi serve la vita attraverso il commiato
Dietro ogni cerimonia, ogni fiore e ogni gesto di cura, c’è una rete di persone che opera con dedizione, rispetto e sensibilità.
I professionisti funebri non svolgono soltanto un servizio tecnico, ma ricoprono un ruolo sociale di grande valore: aiutano a trasformare il dolore in memoria, offrendo conforto alle famiglie e garantendo dignità al commiato.
Questa ricorrenza rappresenta quindi un momento per ringraziare chi mette ogni giorno la propria umanità e professionalità al servizio degli altri.
Qualità che spesso passano inosservate, ma che rendono questo lavoro fondamentale per le comunità.
Le origini della celebrazione
La Giornata dei Professionisti Funebri nasce nel 2021 su iniziativa di ALPAR (Asociación Latinoamericana de Parques Cementerios y Servicios Exequiales) – che riunisce le principali aziende funerarie, i cimiteri parco e i servizi esequiali dell’America Latina, nata nel 1988.
L’obiettivo è dare vita a un evento internazionale con l’obiettivo di riconoscere pubblicamente il valore della professione, rafforzando il rispetto verso chi la esercita con competenza e dedizione.
La scelta del 3 novembre non è casuale: la data segue le ricorrenze del 1° e del 2 novembre, legate tradizionalmente alla celebrazione di Ognissanti e alla Commemorazione dei Defunti, e richiama il legame profondo tra memoria e cultura umanistica.
Il sostegno internazionale e l’obiettivo del riconoscimento UNESCO
Nel 2020, la pandemia ha reso ancora più evidente l’importanza del settore funerario e cimiteriale. Anche nelle condizioni più critiche, i suoi operatori hanno continuato a garantire cura, rispetto e dignità alle persone defunte, accompagnando le famiglie nel lutto.
Da questa consapevolezza è nata la ricorrenza annuale promossa da ALPAR e sostenuta da FIAT-IFTA, l’Organizzazione Mondiale degli Operatori Funebri.
Il 16 giugno 2022, durante la riunione biennale del Consiglio Internazionale della FIAT-IFTA a Budapest, è stato approvato all’unanimità il sostegno ufficiale all’iniziativa, con l’obiettivo di promuoverne la celebrazione a livello mondiale e di ottenerne il riconoscimento presso l’UNESCO.
Come sarà celebrata la giornata nel 2026
Anche nel 2026, la ricorrenza avrà una dimensione internazionale: FIAT-IFTA conferma nel proprio calendario il 3 novembre come data del Funeral Professional Day, con una celebrazione di portata globale.
La Federazione invita i propri membri a partecipare e a sensibilizzare il pubblico sul lavoro, sulle responsabilità e sulla missione sociale dei professionisti funerari.
Tra le iniziative annunciate da ALPAR figura il “Reconocimiento a la trayectoria”, un omaggio alla carriera dei collaboratori delle aziende associate che nel 2026 raggiungono 10, 20, 30 anni o più di servizio.
È prevista anche la categoria “Toda una vida”, dedicata a chi ha superato i trent’anni di attività nella propria azienda.
Il programma prevede un tributo virtuale il 3 novembre, rivolto ai professionisti iscritti all’iniziativa.
Un riconoscimento in presenza è avvenuto anche nell’ambito del X Simposio Internazionale dell’Industria Funeraria, in calendario dal 7 al 10 ottobre a Lima, in Perù.
Un modo concreto per dare visibilità a percorsi professionali costruiti nel tempo, attraverso esperienza, impegno e attenzione alle famiglie.
Un tributo importante
TGFuneral24 desidera esprimere il proprio pensiero riconoscente alle donne e agli uomini che lavorano nel settore funebre.
TGF24 riconosce nel 3 novembre una giornata che va oltre le frontiere e le culture.
Un giorno speciale per ricordare che il lavoro dei professionisti funebri non parla soltanto di morte, ma è un lavoro di cura in un momento di “passaggio della vita”.
Perché un defunto resta comunque una persona con la sua storia da onorare.
Un riconoscimento a chi trasforma il dolore in memoria. 🤍
Laura Persico Pezzino







































