31 dicembre 2015. Muore Natalie Cole.

Natalie Cole cresce in una casa dove la musica è parte della vita quotidiana.
Figlia di Nat King Cole e della cantante Maria Hawkins Ellington, nasce a Los Angeles nel 1950 e respira un ambiente creativo che la porta presto a cercare una sua strada artistica.
La vicinanza con il jazz e il soul alimenta un talento che si manifesta con naturalezza, senza ricalcare direttamente l’eredità paterna ma dialogando con essa.
Origini e formazione artistica di Natalie Cole
Gli anni della giovinezza mostrano una familiarità costante con lo studio della voce e con la struttura dei brani jazz.
Natalie Cole comprende il valore della tradizione ma cerca un’impronta personale, capace di distinguersi in un mercato musicale in rapido cambiamento.
Il contatto con artisti, tecnici del suono e musicisti che gravitano attorno alla famiglia Cole contribuisce a formare la sua sensibilità.
Il debutto discografico e il successo internazionale
Nel 1975 Natalie Cole pubblica l’album di debutto “Inseparable”, che la impone all’attenzione del pubblico grazie alla forza interpretativa di “This Will Be”.
Il brano diventa un successo immediato e apre una carriera che attraversa soul, pop e jazz con un’identità personale costruita su una voce calda e intensa.
La cantante conferma il suo talento negli anni Ottanta, quando esplora nuovi stili e consolida la propria popolarità negli Stati Uniti e all’estero.
“Unforgettable… with Love” e il dialogo con il padre
La svolta arriva nel 1991 con “Unforgettable… with Love”, un progetto che le permette di riabbracciare idealmente la figura del padre Nat King Cole.
Natalie Cole reinterpreta i brani che lo hanno reso celebre e, grazie alla tecnologia dell’epoca, duetta virtualmente con lui nel celebre “Unforgettable”.
L’album ottiene un successo straordinario, conquista numerosi Grammy Awards e diventa una delle opere più significative della sua carriera.
Il dialogo tra passato e presente costruisce una narrazione familiare che emoziona pubblico e critica.
Gli ultimi anni e la forza dell’interpretazione
Nel corso degli anni Duemila Natalie Cole affronta vari problemi di salute, ma continua a esibirsi e a registrare musica con determinazione.
La sua voce mantiene una riconoscibilità immediata e la sua presenza sul palco resta magnetica.
Pubblica nuovi progetti discografici e partecipa a collaborazioni che confermano la sua versatilità.
La morte e i funerali di Natalie Cole
Il 31 dicembre 2015 Natalie Cole muore a Los Angeles per complicazioni legate a una lunga malattia.
La notizia suscita cordoglio nel mondo della musica, che riconosce in lei una figura capace di unire due epoche e due stili.
I funerali si tengono nella stessa città, con una cerimonia che celebra la sua carriera e il legame profondo con la tradizione musicale dei Cole.































































