8 gennaio 2024. Muore Rino Tommasi, la voce di tennis e boxe.

Rino Tommasi è una delle figure più riconoscibili e autorevoli del giornalismo sportivo italiano.
Il suo nome si lega in modo indissolubile alla divulgazione di sport allora considerati di nicchia, come il tennis e la boxe, raccontati con rigore, competenza e uno stile immediatamente riconoscibile.
Rino Tommasi, le origini e la formazione
Nato a Verona il 23 settembre 1934, Rino Tommasi cresce in un ambiente in cui lo sport è passione e studio.
Inizia giovanissimo a scrivere di atletica leggera, disciplina che pratica anche da atleta, prima di avvicinarsi al giornalismo professionistico.
La sua formazione è segnata dall’attenzione al dato, alla statistica e alla conoscenza diretta delle discipline.
Il giornalismo sportivo come racconto e analisi
La carriera di Rino Tommasi si sviluppa tra carta stampata, radio e televisione, attraversando decenni di trasformazioni del racconto sportivo.
Il pubblico lo associa soprattutto al tennis e alla boxe.
Tommasi porta questi sport nelle case degli italiani con un linguaggio preciso, asciutto, mai urlato.
I suoi commenti non cercano l’effetto, ma l’analisi.
Le statistiche, le classifiche e le schede tecniche diventano strumenti di comprensione e non semplici numeri.
Rino Tommasi e la televisione a pagamento
Un capitolo centrale della sua carriera si apre con la televisione a pagamento.
Su Tele+ prima e su Sky poi, Rino Tommasi diventa un punto di riferimento per intere generazioni di appassionati.
Il sodalizio con Gianni Clerici segna un’epoca del commento sportivo italiano.
Due voci diverse e complementari, capaci di unire ironia, cultura e precisione tecnica.
Libri, articoli e divulgazione sportiva
Accanto all’attività televisiva, Rino Tommasi scrive libri, collabora con quotidiani e riviste specializzate, cura rubriche e approfondimenti.
Il suo lavoro contribuisce in modo decisivo alla crescita della cultura sportiva in Italia.
Non si limita a raccontare i campioni, ma spiega le regole, la storia e l’evoluzione delle discipline.
La morte di Rino Tommasi e l’ultimo saluto
L’8 gennaio 2024 Rino Tommasi muore all’età di 89 anni.
La notizia suscita un’ondata di ricordi e riconoscenza nel mondo dello sport e del giornalismo.
I funerali si svolgono in forma riservata.
Con la sua scomparsa, lo sport italiano perde una voce capace di insegnare a guardare, capire e ascoltare.
Rino Tommasi è una delle figure più riconoscibili e autorevoli del giornalismo sportivo italiano.
Il suo nome si lega in modo indissolubile alla divulgazione di sport allora considerati di nicchia, come il tennis e la boxe, raccontati con rigore, competenza e uno stile immediatamente riconoscibile.
Rino Tommasi, le origini e la formazione
Nato a Verona il 23 settembre 1934, Rino Tommasi cresce in un ambiente in cui lo sport è passione e studio.
Inizia giovanissimo a scrivere di atletica leggera, disciplina che pratica anche da atleta, prima di avvicinarsi al giornalismo professionistico.
La sua formazione è segnata dall’attenzione al dato, alla statistica e alla conoscenza diretta delle discipline.
Il giornalismo sportivo come racconto e analisi
La carriera di Rino Tommasi si sviluppa tra carta stampata, radio e televisione, attraversando decenni di trasformazioni del racconto sportivo.
Il pubblico lo associa soprattutto al tennis e alla boxe.
Tommasi porta questi sport nelle case degli italiani con un linguaggio preciso, asciutto, mai urlato.
I suoi commenti non cercano l’effetto, ma l’analisi.
Le statistiche, le classifiche e le schede tecniche diventano strumenti di comprensione e non semplici numeri.
Rino Tommasi e la televisione a pagamento
Un capitolo centrale della sua carriera si apre con la televisione a pagamento.
Su Tele+ prima e su Sky poi, Rino Tommasi diventa un punto di riferimento per intere generazioni di appassionati.
Il sodalizio con Gianni Clerici segna un’epoca del commento sportivo italiano.
Due voci diverse e complementari, capaci di unire ironia, cultura e precisione tecnica.
Libri, articoli e divulgazione sportiva
Accanto all’attività televisiva, Rino Tommasi scrive libri, collabora con quotidiani e riviste specializzate, cura rubriche e approfondimenti.
Il suo lavoro contribuisce in modo decisivo alla crescita della cultura sportiva in Italia.
Non si limita a raccontare i campioni, ma spiega le regole, la storia e l’evoluzione delle discipline.
La morte di Rino Tommasi e l’ultimo saluto
L’8 gennaio 2024 Rino Tommasi muore all’età di 89 anni.
La notizia suscita un’ondata di ricordi e riconoscenza nel mondo dello sport e del giornalismo.
I funerali si svolgono in forma riservata.
Con la sua scomparsa, lo sport italiano perde una voce capace di insegnare a guardare, capire e ascoltare.















































































