12 gennaio 1976. La morte di Agatha Christie.

Agatha Christie è una delle scrittrici più lette e tradotte della storia della letteratura mondiale.
Nasce il 15 settembre 1890 a Torquay, nel Devon, in una famiglia borghese inglese.
Riceve un’istruzione prevalentemente domestica e sviluppa presto una forte passione per la lettura e la scrittura.
La nascita della regina del giallo
Durante la Prima guerra mondiale lavora come infermiera volontaria e poi come assistente in farmacia.
L’esperienza con i farmaci e i veleni diventa un elemento centrale nella sua futura narrativa.
Nel 1920 pubblica il primo romanzo, Poirot a Styles Court, e introduce il personaggio di Hercule Poirot.
Il successo arriva in modo progressivo ma costante, fino a renderla una presenza fissa nelle classifiche editoriali.
Tra Poirot e Miss Marple
Agatha Christie costruisce un universo narrativo riconoscibile e rigoroso.
Accanto a Poirot crea Miss Marple, anziana signora di provincia dotata di un acume psicologico implacabile.
I suoi romanzi si basano su intrecci logici, indizi disseminati con precisione e finali costruiti come dimostrazioni matematiche.
Scrive oltre sessanta romanzi polizieschi, numerosi racconti e opere teatrali.
Successo internazionale e teatro
Il suo nome diventa un marchio editoriale globale.
Dieci piccoli indiani si impone come uno dei libri più venduti di sempre.
A teatro, Trappola per topi debutta nel 1952 a Londra e rimane ininterrottamente in scena per decenni.
La sua scrittura influenza il genere giallo moderno e definisce standard narrativi ancora attuali.
Una vita riservata
Agatha Christie mantiene sempre un profilo pubblico discreto.
Si sposa due volte e accompagna il secondo marito, l’archeologo Max Mallowan, in numerose missioni in Medio Oriente.
Da questi viaggi trae ambientazioni e suggestioni per alcuni dei suoi romanzi più noti.
La morte e i funerali
Agatha Christie muore il 12 gennaio 1976 a Wallingford, nell’Oxfordshire, all’età di 85 anni.
La notizia suscita una vasta eco internazionale e numerosi omaggi da parte del mondo culturale.
I funerali si svolgono in forma privata.
Viene sepolta nel cimitero della chiesa di Santa Maria a Cholsey, non lontano dalla sua ultima residenza.
Agatha Christie è una delle scrittrici più lette e tradotte della storia della letteratura mondiale.
Nasce il 15 settembre 1890 a Torquay, nel Devon, in una famiglia borghese inglese.
Riceve un’istruzione prevalentemente domestica e sviluppa presto una forte passione per la lettura e la scrittura.
La nascita della regina del giallo
Durante la Prima guerra mondiale lavora come infermiera volontaria e poi come assistente in farmacia.
L’esperienza con i farmaci e i veleni diventa un elemento centrale nella sua futura narrativa.
Nel 1920 pubblica il primo romanzo, Poirot a Styles Court, e introduce il personaggio di Hercule Poirot.
Il successo arriva in modo progressivo ma costante, fino a renderla una presenza fissa nelle classifiche editoriali.
Tra Poirot e Miss Marple
Agatha Christie costruisce un universo narrativo riconoscibile e rigoroso.
Accanto a Poirot crea Miss Marple, anziana signora di provincia dotata di un acume psicologico implacabile.
I suoi romanzi si basano su intrecci logici, indizi disseminati con precisione e finali costruiti come dimostrazioni matematiche.
Scrive oltre sessanta romanzi polizieschi, numerosi racconti e opere teatrali.
Successo internazionale e teatro
Il suo nome diventa un marchio editoriale globale.
Dieci piccoli indiani si impone come uno dei libri più venduti di sempre.
A teatro, Trappola per topi debutta nel 1952 a Londra e rimane ininterrottamente in scena per decenni.
La sua scrittura influenza il genere giallo moderno e definisce standard narrativi ancora attuali.
Una vita riservata
Agatha Christie mantiene sempre un profilo pubblico discreto.
Si sposa due volte e accompagna il secondo marito, l’archeologo Max Mallowan, in numerose missioni in Medio Oriente.
Da questi viaggi trae ambientazioni e suggestioni per alcuni dei suoi romanzi più noti.
La morte e i funerali
Agatha Christie muore il 12 gennaio 1976 a Wallingford, nell’Oxfordshire, all’età di 85 anni.
La notizia suscita una vasta eco internazionale e numerosi omaggi da parte del mondo culturale.
I funerali si svolgono in forma privata.
Viene sepolta nel cimitero della chiesa di Santa Maria a Cholsey, non lontano dalla sua ultima residenza.















































































