Addio Thiago, cane bagnino: 7 vite salvate in Versilia

Morto Thiago, il cane bagnino simbolo di Forte dei Marmi
Otto anni di servizio tra onde e salvataggi
Addio a Thiago, il cane bagnino della SICS – Scuola Italiana Cani Salvataggio e della Protezione Civile che per otto anni ha vigilato sulle spiagge della Versilia.
Ogni estate pattugliava la spiaggia libera di Forte dei Marmi insieme al suo conduttore Stefano, diventando una presenza familiare e rassicurante per residenti e turisti.
Una malattia rapida e aggressiva lo ha portato via proprio nell’anno in cui avrebbe dovuto iniziare la meritata pensione.
Thiago lascia un segno profondo nella comunità locale e nel mondo del volontariato marittimo.
Durante la sua carriera ha totalizzato oltre mille ore di servizio operativo.
Ha contribuito a salvare sette persone, intervenendo in situazioni di emergenza spesso imprevedibili.
Il suo lavoro non cercava applausi.
Entrava in acqua con decisione, raggiungeva chi era in difficoltà e lo riportava a riva in sicurezza.
In mare rappresentava un punto di riferimento costante, sempre pronto ad agire quando il tempo faceva la differenza tra la vita e il pericolo.
Il ricordo commosso della SICS e della Regione Toscana
La scomparsa di Thiago ha colpito profondamente volontari e istituzioni.
La Protezione Civile, la Regione Toscana e l’intera comunità della SICS hanno espresso cordoglio per uno dei loro protagonisti più riconoscibili.
I volontari hanno affidato ai social un messaggio intenso:
“Buon viaggio Thiago, corri ora felice oltre il Ponte dell’Arcobaleno. Sei stato coraggioso e forte, un esempio per tutti noi. Onore a te e a tutti i cani della SICS che ne hanno fatto la storia”.
Anche il sottosegretario regionale Bernard Dika ha voluto ringraziare pubblicamente Thiago per il servizio svolto.
Parole semplici che racchiudono gratitudine e rispetto per un compagno di squadra instancabile.
Come funziona il salvataggio con le unità cinofile
La SICS opera all’interno della Protezione Civile e collabora con Guardia Costiera, Vigili del Fuoco e Guardia di Finanza.
Ogni unità cinofila unisce cane e conduttore in un binomio addestrato per intervenire in mare, nei laghi e nei fiumi.
Il percorso formativo dura almeno un anno.
L’addestramento continua poi per tutta la vita operativa con esercitazioni settimanali, anche durante l’inverno.
Oggi l’associazione conta circa 150 cani da salvataggio in mare e ha avviato un nuovo nucleo dedicato alla ricerca di dispersi in superficie.
Thiago ha incarnato alla perfezione questo spirito di collaborazione tra uomo e animale.
Ha dimostrato che disciplina, fiducia e addestramento possono trasformarsi in un presidio concreto di sicurezza.
La sua storia racconta molto più di un addio.
Racconta il valore silenzioso di chi sceglie di servire gli altri.
Racconta di un cane che, senza clamore, ha salvato sette vite.
Laura Persico Pezzino



































































