24 febbraio 2018. Muore Folco Quilici.

Folco Quilici, pioniere del documentario marino italiano
Le origini e l’esordio nel cinema documentario
Il 24 febbraio 2018 muore a Orvieto Folco Quilici, regista, scrittore e divulgatore che rivoluziona il modo di raccontare il mare e le culture lontane.
Nato a Ferrara il 9 aprile 1930, cresce in un ambiente intellettuale vivace.
Il padre è Nello Quilici, giornalista e direttore del Corriere Padano, la madre è la pittrice Mimì Quilici Buzzacchi.
Folco Quilici si avvicina giovanissimo alla fotografia e al cinema.
Negli anni Cinquanta sceglie una strada ancora poco battuta in Italia: il documentario naturalistico e antropologico.
Nel 1956 realizza “Sesto Continente”, considerato il primo lungometraggio subacqueo a colori in Europa.
Il film ottiene un grande successo internazionale e apre una stagione nuova per il cinema documentario italiano.
I documentari sul mare e i viaggi nel mondo
Il nome di Folco Quilici resta legato al mare.
Le sue riprese subacquee mostrano fondali, pesci e relitti con uno sguardo narrativo capace di unire rigore scientifico e suggestione visiva.
Collabora con la Rai e firma numerosi reportage che portano nelle case degli italiani immagini fino ad allora inedite.
Non si limita all’ambiente marino; viaggia in Africa, in Asia, nel Pacifico.
Racconta popoli, riti e tradizioni con attenzione etnografica.
Pubblica libri di successo, tradotti in diverse lingue, e contribuisce a diffondere una cultura della tutela ambientale quando il tema non è ancora centrale nel dibattito pubblico.
Folco Quilici riceve premi prestigiosi, tra cui il David di Donatello e riconoscimenti internazionali per il valore scientifico e cinematografico delle sue opere.
Il suo lavoro influenza generazioni di documentaristi e operatori subacquei.
La morte di Folco Quilici e l’ultimo saluto
Negli ultimi anni vive tra Roma e Orvieto.
Continua a scrivere e a partecipare a incontri pubblici dedicati all’ambiente e alla memoria storica.
Il 24 febbraio 2018 si spegne all’età di 87 anni.
La notizia della morte di Folco Quilici suscita cordoglio nel mondo della cultura e della televisione.
I funerali si svolgono in forma privata.
Il ricordo che resta è quello di un autore capace di trasformare il documentario in racconto, avvicinando il grande pubblico ai misteri del mare e alla ricchezza delle culture del pianeta.



































































