Davide Astori

4 marzo 2018. Muore Davide Astori.

4 Marzo 2026 - 06:55--Anniversari-
4 marzo 2018. Muore Davide Astori.

Davide Astori, capitano e simbolo di lealtà in Serie A

Gli inizi tra Bergamo e il sogno rossonero

Il 4 marzo 2018 il calcio italiano si ferma per la morte di Davide Astori.
Difensore elegante e capitano della Fiorentina, Astori nasce il 7 gennaio 1987 a San Giovanni Bianco, in provincia di Bergamo, e cresce a San Pellegrino Terme.
Qui si avvicina al pallone e muove i primi passi nella squadra locale.
Il talento lo conduce presto nel settore giovanile del Milan, dove affina senso della posizione e qualità tecniche.
Non trova spazio in prima squadra e affronta due prestiti, al Pizzighettone e alla Cremonese.
In queste esperienze costruisce la propria identità calcistica, fatta di interventi puliti e letture puntuali.

L’esplosione con il Cagliari e la consacrazione in Serie A

Nel 2008 Davide Astori approda al Cagliari.
Dopo una stagione di adattamento conquista il posto da titolare e diventa un punto fermo della difesa rossoblù.
In Sardegna matura anche come uomo spogliatoio e guida silenziosa.
Nel 2011 il Cagliari riscatta interamente il suo cartellino dal Milan, confermandone il valore.
Rimane fino al 2014, attirando l’interesse di club di vertice senza mai perdere equilibrio e professionalità.

Roma e Fiorentina: la fascia da capitano

Nel 2014 si trasferisce alla Roma in prestito oneroso.
Con i giallorossi disputa 29 partite e segna un gol, offrendo affidabilità in una squadra che lotta ai vertici.
A fine stagione torna al Cagliari, ma il suo percorso prende presto un’altra direzione.
Nell’agosto 2015 la Fiorentina lo acquista in prestito con obbligo di riscatto.
A Firenze trova stabilità e centralità tecnica.
Nel 2017, dopo l’addio di Gonzalo Rodríguez, riceve la fascia da capitano.
La scelta premia il suo carisma sobrio e il rispetto che conquista tra compagni e tifosi.

Davide Astori in Nazionale

Davide Astori esordisce in Nazionale il 29 marzo 2011 contro l’Ucraina.
Nel 2013 partecipa alla Confederations Cup in Brasile e segna nella finale per il terzo posto contro l’Uruguay.
Anche senza una presenza costante nei grandi tornei, resta un profilo stimato nel panorama del calcio italiano.

La morte improvvisa e il cordoglio collettivo

Il 4 marzo 2018, alla vigilia di Udinese-Fiorentina, Davide Astori viene trovato senza vita nella stanza d’albergo.
L’autopsia accerta una cardiomiopatia aritmogena silente.
La notizia scuote il Paese.
La Serie A rinvia le partite in programma e il mondo del calcio si stringe attorno alla famiglia.
L’8 marzo il funerale si svolge nella Basilica di Santa Croce a Firenze, gremita di tifosi e protagonisti del calcio italiano.
Fiorentina e Cagliari ritirano la maglia numero 13.

L’eredità di Davide Astori

La Fiorentina intitola a Davide Astori il centro sportivo.
Ogni anno il premio Fair Play della Hall of Fame del calcio italiano porta il suo nome.
Al tredicesimo minuto delle sfide tra Fiorentina e Cagliari, lo stadio si alza in un applauso.
Un gesto semplice che mantiene viva la memoria di un capitano rispettato dentro e fuori dal campo.

Paolo Imeri Art Funeral Italy, collezione Il Piccolo Principe

Condividi sui tuoi social...
newsletter
rimani informato

Iscriviti alla nostra newsletter, riceverai solo informazioni utili.

Articoli correlati

TGFuneral24 consiglia

Fiera funeraria di Bologna
Holding Funeraria Italiana
scacf cofani funebri perugia
lorandi group industria cofani funebri a brescia
gfm asti imbottiture funebri eccellenza della manifattura italiana
Paolo Imeri - Urne Cinerarie e Cofani Funebri
ellena autotrasformazioni saluzzo
Riello F.lli srl
registro italiano imprese funebri
pet news 24 quotidiano di informazione dedicato ai nostri amici animali
memories books necrologi funerali e annunci di lutto in italia