Afragola (NA): stretta sulle imprese funebri abusive

Sanzioni per oltre 10mila euro dopo i controlli della Polizia Locale
Nuovi controlli sul territorio di Afragola contro le attività funebri prive delle necessarie autorizzazioni amministrative.
La Polizia Locale cittadina, guidata dal Comandante Colonnello Antonio Piricelli, ha intensificato nelle ultime settimane le verifiche nel settore commerciale e dei servizi funerari, portando alla luce due attività che operavano senza i requisiti previsti dalla normativa.
L’operazione rappresenta un nuovo segnale di attenzione verso un comparto particolarmente delicato, quello delle onoranze funebri, dove trasparenza, autorizzazioni e rispetto delle regole assumono un valore fondamentale sia per le famiglie sia per la tutela della concorrenza tra operatori regolari.
Controlli sulle Imprese Funebri ad Afragola
Secondo quanto emerso dagli accertamenti effettuati dagli agenti della Polizia Locale, le due attività controllate avevano già predisposto locali destinati allo svolgimento dell’attività funebre, installando insegne pubblicitarie abusive e recapiti telefonici senza però possedere le necessarie autorizzazioni amministrative previste per l’esercizio del servizio.
Gli agenti hanno quindi contestato le violazioni amministrative, elevando sanzioni complessive per oltre 10.400 euro.
Contestualmente è stata disposta anche l’immediata rimozione delle insegne abusive installate all’esterno delle attività.
L’intervento rientra in un più ampio programma di monitoraggio avviato dal Comune per contrastare fenomeni di abusivismo commerciale e garantire il rispetto delle normative vigenti.
Il settore funerario sotto osservazione
Negli ultimi anni il comparto funerario italiano è finito sempre più spesso al centro di verifiche da parte delle autorità locali.
L’apertura di un’impresa funebre richiede infatti il rispetto di specifici requisiti strutturali, igienico-sanitari e amministrativi, oltre alle autorizzazioni comunali necessarie per poter esercitare regolarmente l’attività.
La normativa prevede controlli rigorosi proprio perché il servizio funebre coinvolge aspetti estremamente sensibili legati alla dignità della persona, alla salute pubblica e alla tutela delle famiglie in momenti di particolare fragilità emotiva.
Operare senza autorizzazioni non rappresenta soltanto una violazione amministrativa, ma rischia anche di generare concorrenza sleale nei confronti delle imprese regolarmente autorizzate che investono in formazione, strutture, personale qualificato e rispetto delle norme.
Insegne abusive e attività senza permessi
Uno degli elementi emersi durante i controlli riguarda proprio l’utilizzo di insegne e pubblicità installate abusivamente.
Le due attività avevano già predisposto targhe identificative e numeri telefonici per promuovere il servizio, pur non avendo ancora ottenuto i permessi necessari per l’esercizio dell’attività funebre.
Per questo motivo la Polizia Locale ha disposto la rimozione immediata delle insegne, intervenendo non soltanto sul piano sanzionatorio ma anche su quello del ripristino della legalità urbana.
Legalità e tutela delle famiglie
L’operazione eseguita ad Afragola evidenzia ancora una volta quanto sia importante garantire legalità e trasparenza nel settore funerario.
Le famiglie che si affidano a un’impresa funebre devono poter contare su operatori qualificati, autorizzati e in possesso di tutti i requisiti previsti dalla legge.
I controlli continueranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle disposizioni amministrative e contrastare eventuali attività irregolari presenti sul territorio.
LPP












































