Belluno: un carro funebre trasformato in “discoteca”.

Festa notturna su un carro funebre, scatta la denuncia a Belluno
Una notte decisamente fuori dall’ordinario ha sorpreso gli agenti della Polizia di Stato a Belluno, dove un carro funebre è finito al centro di un episodio tanto surreale quanto pericoloso.
Secondo quanto riportato da diversi quotidiani nazionali, un mezzo destinato a tutt’altro, è stato trasformato in una sorta di “discoteca su quattro ruote”, con musica ad alto volume, ragazzi vocianti a bordo e un conducente completamente ubriaco.
Un controllo di routine si trasforma in una scena surreale
Una notte di controlli ordinari si è trasformata in un episodio al limite dell’assurdo per la Polizia di Stato di Belluno.
Gli agenti della volante, impegnati nel monitoraggio della viabilità cittadina, hanno notato un carro funebre procedere in modo irregolare lungo le strade del centro.
Il mezzo sfrecciava nella notte con un’andatura incerta, attirando immediatamente l’attenzione delle forze dell’ordine.
L’orario insolito e l’assenza di qualsiasi emergenza o funerale in corso hanno spinto i poliziotti a fermare il veicolo per un controllo approfondito.
Quello che gli agenti hanno scoperto pochi minuti dopo ha lasciato tutti senza parole.
Guidatore ubriaco e nel vano della bara c’era uno dei ragazzi
All’interno del carro funebre non si trovava alcuna salma né personale impegnato in un servizio funerario.
C’erano invece quattro giovani in evidente stato di ebbrezza alcolica.
Uno di loro era addirittura disteso nel vano posteriore del mezzo, nello spazio normalmente riservato alla bara.
Secondo quanto emerso, il gruppo aveva deciso di utilizzare il carro funebre come mezzo per una serata di festa e divertimento.
I ragazzi hanno cercato di giustificarsi parlando di una semplice voglia di allegria, ma la situazione è apparsa subito molto più grave agli occhi degli agenti.
Il conducente del mezzo, identificato con le iniziali N.D., classe 1998 e socio dell’impresa proprietaria del veicolo, è stato sottoposto all’etilometro.
L’esame ha evidenziato un tasso alcolemico pari a 1,24 grammi per litro, valore ben oltre il limite consentito dalla legge.
Patente ritirata e denuncia per guida in stato di ebbrezza
Dopo l’accertamento, la Polizia ha proceduto al ritiro immediato della patente di guida.
Per il giovane è scattata anche la denuncia a piede libero per guida in stato di ebbrezza.
Gli altri ragazzi presenti sul mezzo sono stati identificati e segnalati nell’ambito degli accertamenti svolti dalla Questura di Belluno.
L’episodio ha suscitato numerose reazioni anche sui social, dove molti utenti hanno criticato il comportamento irresponsabile del gruppo.
Tuttavia, un episodio come quello accaduto a Belluno appare senza precedenti.
Nemmeno gli stessi agenti intervenuti si aspettavano di fermare un carro funebre utilizzato come mezzo per una serata tra amici.
Sicurezza stradale e responsabilità
Al di là dell’aspetto curioso e surreale della vicenda, resta il tema centrale della sicurezza stradale.
Guidare in stato di ebbrezza rappresenta un comportamento estremamente pericoloso, soprattutto durante le ore notturne e a bordo di veicoli di grandi dimensioni.
L’episodio di Belluno dimostra ancora una volta quanto siano fondamentali i controlli delle forze dell’ordine sul territorio.
Un intervento tempestivo ha infatti evitato possibili conseguenze ben più gravi.
In una notte destinata a sembrare come tante altre, gli agenti bellunesi si sono invece ritrovati davanti a una scena difficilmente immaginabile: un carro funebre lanciato nella notte, musica ad alto volume e quattro ragazzi intenti a vivere una bravata che si è conclusa con denunce, sanzioni e patente ritirata.
LPP












































