29 maggio 2013. Muore Franca Rame, voce libera del teatro

Franca Rame tra palcoscenico, femminismo e impegno civile
Una vita nata dietro il sipario
Franca Rame nasce a Parabiago il 18 luglio 1929 in una storica famiglia di attori girovaghi.
Il teatro entra nella sua vita prima ancora della scuola.
Cresce tra tournée, scenografie improvvisate e spettacoli popolari, imparando fin da bambina il ritmo della scena e il rapporto diretto con il pubblico.
La recitazione diventa il suo modo di osservare il mondo e di raccontarlo.
Negli anni Cinquanta incontra Dario Fo.
Tra loro nasce un legame artistico e umano destinato a lasciare un segno profondo nella cultura italiana.
Insieme costruiscono un teatro indipendente, lontano dalle convenzioni e vicino ai temi sociali.
I loro spettacoli provocano, fanno discutere, dividono l’opinione pubblica.
Ma attirano anche migliaia di spettatori affascinati da una comicità che denuncia il potere, le ingiustizie e l’ipocrisia politica.
Il teatro di Franca Rame diventa denuncia sociale
Negli anni Settanta Franca Rame assume un ruolo centrale nel dibattito culturale e femminista italiano.
Non interpreta soltanto personaggi.
Porta sul palco esperienze reali, ferite collettive e temi che molti preferiscono ignorare.
Monologhi come “Lo stupro” colpiscono il pubblico con una forza rara.
Le sue parole raccontano la violenza contro le donne senza retorica e senza protezioni.
Il teatro diventa uno spazio di coscienza civile.
Ogni spettacolo si trasforma in un confronto diretto con la società italiana.
Nel 1973 subisce una brutale aggressione da parte di esponenti dell’estrema destra.
L’episodio segna profondamente la sua vita.
Franca Rame, però, non sceglie il silenzio.
Ritorna in scena e trasforma il dolore in testimonianza pubblica.
La sua voce acquista ancora più intensità e autorevolezza.
Franca Rame tra politica, cultura e memoria
Nel corso degli anni Duemila entra anche in politica e viene eletta senatrice con l’Italia dei Valori.
Non abbandona mai il teatro, che resta il centro della sua identità artistica.
Continua a scrivere, recitare e intervenire nel dibattito pubblico con lucidità e ironia.
Franca Rame muore il 29 maggio 2013 nella sua casa di Milano.
Ha 84 anni.
La notizia suscita grande commozione nel mondo dello spettacolo e della cultura.
I funerali si svolgono al Piccolo Teatro di Milano.
Migliaia di persone partecipano per renderle omaggio.
Attori, cittadini, attivisti e spettatori riempiono il teatro che per anni l’ha vista protagonista.
Successivamente viene cremata.
Le sue ceneri riposano insieme a quelle di Dario Fo al Cimitero Monumentale di Milano.











































