SO.CREM Genova e il progetto della Casa Funeraria Sociale

5 Giugno 2026 - 18:30--Case Funerarie, Primo piano-
SO.CREM Genova e il progetto della Casa Funeraria Sociale

Un nuovo modello di commiato tra dignità, accoglienza e attenzione sociale

Genova si prepara ad accogliere una nuova struttura dedicata al commiato. Una Casa Funeraria destinata a rappresentare un importante passo avanti per tutto il territorio ligure: un luogo accogliente, capace di rispondere alle esigenze delle famiglie e con una forte vocazione sociale.

Il servizio, infatti, sarà completamente gratuito per le persone con redditi bassi o in condizioni di fragilità economica.

Il progetto è stato presentato da So.Crem Genova nel corso del Convegno “Un luogo per ricordare, l’evoluzione del commiato”, ospitato nella Sala Arazzo di Fondazione Carige lo scorso 28 maggio 2026.

Una Casa Funeraria accessibile a tutti

A spiegare il significato dell’iniziativa è stato Ivano Malcotti, presidente di So.Crem Genova.

Nel suo intervento Ivano Malcotti ha sottolineato che “un ente del Terzo Settore ha il dovere di utilizzare le proprie risorse per finalità sociali e collettive”.

Per questo motivo So.Crem Genova ha deciso di sostenere concretamente il progetto, rendendo il servizio accessibile anche a chi non potrebbe permetterselo.

L’obiettivo è garantire a ogni famiglia un luogo dignitoso, riservato, adeguato tecnologicamente, dove vivere il momento dell’ultimo saluto senza aggravio dei costi del servizio funebre.

La direzione progettuale affidata all’architetto Massimo Vibrioni

Lo sviluppo progettuale della struttura sarà affidato all’architetto Massimo Vibrioni dello studio Architettura+ di Brescia, realtà specializzata nella progettazione di Case Funerarie e strutture per il commiato su tutto il territorio nazionale.

Da oltre dieci anni, Architettura+ segue progetti dedicati all’architettura funeraria moderna.

Le soluzioni di Architettura+ coniugano funzionalità ed eleganza con il comfort e il rispetto delle esigenze delle famiglie in lutto.

Nel corso del convegno l’architetto Vibrioni ha approfondito il tema dell’“Architettura del commiato”, evidenziando quanto gli spazi possano influire sul benessere emotivo delle persone durante l’elaborazione del lutto.

In particolar modo l’attenzione e la cura di dettagli – luce, silenzio, privacy – rappresentano oggi aspetti importanti nella progettazione di moderne e accoglienti Case Funerarie.

Cos’è una Casa Funeraria

La Casa Funeraria è una struttura dedicata all’accoglienza temporanea delle salme nel periodo compreso tra il decesso e il funerale.

Si tratta di ambienti riservati, pensati per offrire un luogo adeguato in cui vivere l’ultimo saluto ad una persona cara.

Queste strutture permettono di evitare la permanenza del defunto in abitazioni private, ospedali o obitori.

Negli ultimi anni il modello delle case funerarie si è diffuso rapidamente in tutta Europa e in Italia. Sono strutture che ben rappresentano una risposta concreta ai cambiamenti sociali e culturali che hanno trasformato il modo di vivere il lutto.

Un’esperienza consolidata in Europa e negli Stati Uniti

Le Case Funerarie sono da tempo una realtà consolidata in Paesi come Francia, Germania, Scandinavia, Spagna e Stati Uniti.

Anche in Italia il settore sta vivendo una forte evoluzione, con una crescente attenzione verso la qualità degli ambienti e dei servizi dedicati alle persone.

La nuova struttura presentata a Genova punta proprio a inserirsi in questa visione moderna del commiato, offrendo ambienti progettati per il raccoglimento e la privacy senza dimenticare la funzionalità.

Il convegno: etica, filosofia e psicologia del lutto

I lavori del convegno sono stati introdotti da Paolo Fontana, responsabile del Centro Studi Vitale.

Tra i saluti istituzionali: Daniele Pallavicini per Fondazione Carige, il vicesindaco di Genova Alessandro Terrile, Ivano Malcotti per So.Crem Genova e il consigliere regionale Matteo Campora.

Molto apprezzati anche gli interventi dedicati agli aspetti etici e psicologici del commiato.

Rosagemma Ciliberti, vicepresidente di So.Crem Genova e docente di bioetica all’Università di Genova, ha affrontato il tema dell’etica del commiato e dell’accompagnamento delle famiglie.

Marco Damonte, ricercatore di Storia della Filosofia all’Università di Genova, ha invece approfondito il rapporto tra perdita, ricerca di senso e pluralismo religioso.

Pietro Ciliberti, presidente della Società Italiana di Psichiatria per la Liguria, ha parlato del significato dei luoghi nell’elaborazione del lutto, sottolineando l’importanza degli spazi nel percorso emotivo delle persone.

A concludere il convegno è stata Rina Luigina De Lauri con una riflessione dedicata al “ritmo del commiato”.

Una nuova visione del settore funerario

Il progetto promosso da So.Crem Genova rappresenta l’apertura a una nuova visione del commiato, fondata su rispetto, accoglienza, qualità architettonica e attenzione sociale.

Un modello destinato a ridefinire il rapporto tra famiglie, città e luoghi dell’ultimo saluto, mettendo al centro la dignità della persona e il valore umano dell’accompagnamento nel momento della perdita.

LPP

Clicca sull’immagine qui sotto 👇​ per vedere tutte le altre Case Funerarie presenti in Italia.

Condividi sui tuoi social...
newsletter
rimani informato

Iscriviti alla nostra newsletter, riceverai solo informazioni utili.

Articoli correlati

TGFuneral24 consiglia

Holding Funeraria Italiana
scacf cofani funebri perugia
lorandi group industria cofani funebri a brescia
Paolo Imeri - Urne Cinerarie e Cofani Funebri
gfm asti imbottiture funebri eccellenza della manifattura italiana
ellena autotrasformazioni saluzzo
Riello F.lli srl
Rota Style
registro italiano imprese funebri
pet news 24 quotidiano di informazione dedicato ai nostri amici animali
memories books necrologi funerali e annunci di lutto in italia