3 giugno 2018. Muore Alessandra Appiano.

Alessandra Appiano, la scrittrice che racconta le donne
Dalle colline astigiane al giornalismo nazionale
Alessandra Appiano nasce il 30 maggio 1959 ad Asti e costruisce nel tempo una carriera capace di unire giornalismo, televisione e narrativa.
Fin dagli esordi dimostra una particolare attenzione verso i temi sociali e verso il mondo femminile, che diventa il filo conduttore di gran parte della sua attività professionale.
Dopo gli studi si avvicina al giornalismo e alla comunicazione, collaborando con numerose testate e partecipando a programmi televisivi come opinionista e conduttrice.
Il pubblico apprezza il suo stile diretto, ironico e mai superficiale.
Alessandra Appiano osserva la società con uno sguardo attento e racconta la realtà quotidiana senza rinunciare all’empatia.
Il successo di “Amiche di salvataggio”
La svolta arriva nel 2002 con la pubblicazione del romanzo Amiche di salvataggio.
Il libro conquista lettrici e critica grazie a una narrazione fresca e autentica, che affronta amicizia, fragilità e rinascita femminile.
L’anno successivo l’opera ottiene il prestigioso Premio Bancarella, consacrando definitivamente la scrittrice nel panorama letterario italiano.
Negli anni successivi pubblica numerosi romanzi, tra cui Domani ti perdono, Scegli me, Le vie delle signore sono infinite, Le belle e le bestie, Il cerchio degli amori sospesi, Solo un uomo e Ti meriti un amore.
Le sue opere vengono tradotte in diversi Paesi europei, raggiungendo un pubblico internazionale.
I suoi libri esplorano relazioni, sentimenti, illusioni e cambiamenti.
Le protagoniste affrontano problemi concreti, errori, delusioni e desideri, offrendo un ritratto sincero della donna contemporanea.
Questa capacità di raccontare la quotidianità rappresenta uno degli aspetti più apprezzati della sua produzione letteraria.
Impegno sociale e riconoscimenti
Accanto alla scrittura, Alessandra Appiano sostiene numerose iniziative solidali e sociali.
Il suo impegno le vale nel 2013 l’Ambrogino d’Oro, una delle più importanti onorificenze conferite dal Comune di Milano.
Collabora inoltre con riviste e rubriche dedicate al mondo femminile, mantenendo un dialogo costante con le sue lettrici.
La sua figura pubblica resta sempre coerente con i valori che emergono nei suoi libri: attenzione alle persone, ascolto e volontà di affrontare senza retorica le difficoltà della vita.
La morte e il ricordo
Il 3 giugno 2018 Alessandra Appiano muore a Milano all’età di 59 anni.
La notizia suscita profonda commozione nel mondo della cultura, del giornalismo e tra migliaia di lettrici che negli anni avevano trovato nei suoi libri conforto, riflessione e compagnia.
Dopo la sua scomparsa, Milano decide di iscrivere il suo nome nel Famedio del Cimitero Monumentale, riservato ai cittadini illustri.
Nel 2021 la Rai le dedica il documentario Amica di salvataggio, che ripercorre la sua vita e il suo percorso umano e professionale attraverso testimonianze e ricordi.
Inoltre, nasce un premio letterario a lei intitolato, segno di un’eredità culturale che continua a vivere nel tempo.











































