Nuovo forno crematorio a Terni

Terni avrà il suo tempio crematorio: aggiudicata la gestione in project financing
Tempio crematorio a Terni, via libera definitivo: cremazioni fino al 67% più economiche e investimento da 4,6 milioni di euro. Un passo storico nel settore dei servizi funerari e cimiteriali della città di Terni. Dopo anni di iter amministrativi, verifiche tecniche e passaggi burocratici, il Comune ha assegnato in via definitiva la concessione per la realizzazione e la gestione del nuovo tempio crematorio cittadino.
L’intervento sarà realizzato attraverso un partenariato pubblico-privato (PPP) che vedrà protagoniste le società Altair Funeral ed Edilver, riunite in raggruppamento temporaneo d’impresa. Le due aziende sosterranno integralmente l’investimento necessario, pari a circa 4,6 milioni di euro, occupandosi della progettazione, della costruzione e della gestione dell’impianto per i prossimi venticinque anni.
L’opera rappresenta una delle più importanti innovazioni infrastrutturali previste per il sistema cimiteriale ternano e consentirà alla città di dotarsi di un servizio sempre più richiesto dalle famiglie italiane.
Nessun costo per il Comune e ritorno economico per la collettività
Uno degli aspetti più significativi del progetto riguarda la sua sostenibilità economica.
L’intera operazione sarà infatti finanziata dai soggetti privati senza alcun impiego di risorse pubbliche. Tutti i rischi legati alla costruzione, alla gestione e agli eventuali incrementi dei costi saranno a carico delle società concessionarie.
Il Comune di Terni, oltre a non sostenere spese, beneficerà di un ritorno economico diretto grazie al canone concessorio previsto dal contratto. Le aziende verseranno infatti all’amministrazione il 7,5% dei ricavi lordi generati dall’impianto, una percentuale superiore rispetto a quella richiesta dal bando.
Secondo le stime ufficiali, l’ente comunale potrà incassare circa 2,23 milioni di euro nell’arco dei venticinque anni di concessione.
Al termine del periodo contrattuale, il tempio crematorio e tutte le relative attrezzature tecnologiche torneranno nella piena disponibilità del Comune senza costi aggiuntivi.
Tariffe ridotte fino al 67% per i residenti
La vera rivoluzione riguarda però il costo delle cremazioni.
L’accordo siglato tra amministrazione comunale e concessionario introduce un sistema tariffario fortemente orientato al sostegno delle famiglie residenti.
Per i cittadini di Terni il prezzo della cremazione sarà notevolmente inferiore rispetto ai limiti tariffari normalmente applicati nel settore, con riduzioni che potranno raggiungere il 67%.
Le tariffe previste sono particolarmente contenute:
- 200 euro per la cremazione di una salma;
- 160 euro per la cremazione dei resti mortali;
- 120 euro per la cremazione dei resti ossei.
Si tratta di importi fissati contrattualmente e non modificabili unilateralmente, una garanzia importante per i cittadini che si trovano ad affrontare un momento già delicato dal punto di vista emotivo ed economico.
Cremazioni gratuite per le famiglie indigenti
Il progetto introduce anche un’importante misura di carattere sociale.
La società concessionaria sarà infatti obbligata a garantire fino a quindici cremazioni gratuite ogni anno a favore di cittadini residenti che si trovino in condizioni di comprovata indigenza.
L’iniziativa rappresenta una concreta forma di tutela per le fasce più fragili della popolazione e conferma la volontà dell’amministrazione di rendere il servizio accessibile a tutti.
Anche i non residenti potranno beneficiare di condizioni vantaggiose, grazie a uno sconto dell’8% rispetto ai limiti tariffari massimi previsti dalla normativa nazionale.
Un impianto moderno all’interno del cimitero urbano
Il nuovo polo crematorio sorgerà all’interno del cimitero urbano di Terni e sarà progettato come parte integrante del complesso esistente.
L’intervento non si limiterà alla costruzione del forno crematorio, ma comprenderà una più ampia riqualificazione dell’area cimiteriale.
Il progetto prevede infatti la realizzazione di nuove camere mortuarie, celle frigorifere conformi alle più recenti normative sanitarie, una moderna camera settoria e spazi dedicati all’accoglienza delle famiglie.
Particolare attenzione sarà dedicata al decoro degli ambienti e al comfort dei visitatori. Le aree aperte al pubblico, comprese la sala del commiato e le camere ardenti, saranno realizzate con materiali di pregio, illuminazione a LED e sistemi avanzati per la climatizzazione e la purificazione dell’aria.
Tecnologia avanzata e controllo continuo delle emissioni
Grande attenzione è stata riservata agli aspetti ambientali.
L’impianto utilizzerà forni crematori di ultima generazione dotati di sistemi di combustione ad alta efficienza con camera primaria e secondaria.
Le temperature nella fase di post-combustione supereranno stabilmente gli 850 gradi centigradi, garantendo l’abbattimento delle sostanze nocive e il pieno rispetto delle normative ambientali.
Le emissioni saranno monitorate costantemente attraverso sistemi di campionamento in continuo, consentendo verifiche permanenti sulla qualità dell’aria.
Sul tetto della struttura verrà inoltre installato un impianto fotovoltaico destinato a migliorare l’efficienza energetica dell’intero complesso e a ridurre ulteriormente l’impatto ambientale.
Tempi rapidi: apertura prevista in meno di un anno
Anche il cronoprogramma appare particolarmente serrato.
Dopo la consegna delle aree, il concessionario avrà 47 giorni per presentare il progetto esecutivo definitivo.
Una volta ottenute tutte le autorizzazioni necessarie, partiranno i lavori di costruzione, che dovranno essere completati in circa nove mesi e mezzo.
Se le tempistiche saranno rispettate, Terni potrà inaugurare il proprio tempio crematorio entro meno di un anno dall’avvio delle opere.
Un nuovo modello per i servizi funerari del territorio
L’arrivo del tempio crematorio rappresenta un cambiamento importante per il sistema funerario ternano.
L’infrastruttura consentirà di ridurre i trasferimenti verso altri impianti, contenere i costi per le famiglie e migliorare l’offerta complessiva dei servizi cimiteriali.
Grazie alla formula del partenariato pubblico-privato, il Comune ottiene un’opera moderna senza gravare sul bilancio pubblico, mentre i cittadini beneficiano di tariffe tra le più vantaggiose del panorama nazionale.
Una scelta che unisce sostenibilità economica, innovazione tecnologica e attenzione sociale, destinata a incidere profondamente sull’organizzazione dei servizi funerari della città nei prossimi decenni.
FP












































