12 luglio 2022. Muore l’illusionista Tony Binarelli.

Un volto familiare per intere generazioni
Il 12 luglio 2022 si spegne a Roma Tony Binarelli.
Ha 81 anni e lascia un vuoto nel mondo dello spettacolo italiano.
Con la sua scomparsa se ne va uno dei più grandi illusionisti del nostro Paese, un artista capace di trasformare la magia in un linguaggio semplice, elegante e adatto a tutta la famiglia.
Per molti italiani il suo volto resta legato ai grandi programmi televisivi degli anni Ottanta e Novanta, quando bastavano un mazzo di carte, un sorriso e una straordinaria abilità manuale per lasciare il pubblico senza parole.
La sua carriera attraversa oltre mezzo secolo di spettacolo, contribuendo a rendere la prestigiazione una forma d’arte popolare e rispettata.
Dalla passione giovanile ai grandi palcoscenici
Antonio Binarelli nasce a Roma il 16 settembre 1940.
La passione per l’illusionismo arriva molto presto, quando da ragazzo scopre il mondo della magia e decide di approfondirne ogni aspetto.
Negli anni Cinquanta entra nel Club Magico Italiano e inizia un lungo percorso di studio che lo porta a perfezionare cartomagia, micromagia, mentalismo e giochi di prestigio.
Per diverso tempo conduce una vita lontana dai riflettori, ma la passione diventa presto una professione.
All’inizio degli anni Settanta debutta in televisione e il pubblico comprende immediatamente di trovarsi davanti a un talento fuori dal comune.
Ogni esibizione unisce tecnica impeccabile, ironia e una naturale capacità di coinvolgere gli spettatori, qualità che diventeranno il suo marchio di fabbrica.
Il mago della TV italiana
La popolarità cresce grazie alle collaborazioni con alcuni dei più importanti conduttori della televisione italiana.
Tony Binarelli porta i suoi numeri nei programmi di Corrado, Mike Bongiorno e Pippo Baudo, diventando uno degli illusionisti più conosciuti dal grande pubblico.
Tra il 1991 e il 1995 è presenza fissa a “Buona Domenica”, dove conquista una nuova generazione di telespettatori con esibizioni sempre sorprendenti.
La sua magia non punta sugli effetti spettacolari, ma sull’eleganza del gesto, sulla velocità delle mani e sulla capacità di creare stupore senza mai perdere il contatto con il pubblico.
Parallelamente partecipa anche al cinema come consulente e controfigura delle mani, prestando la propria abilità in numerose produzioni italiane e internazionali.
Celebre resta il suo lavoro nelle scene di carte interpretate da grandi attori, tra cui Terence Hill, dimostrando una destrezza che pochi professionisti hanno saputo eguagliare.
Un maestro per le nuove generazioni
Oltre all’attività televisiva, Tony Binarelli dedica molte energie alla diffusione della cultura dell’illusionismo.
Pubblica libri, fonda la rivista “Qui Magia”, organizza corsi professionali e sostiene numerosi giovani prestigiatori.
Il suo obiettivo non consiste soltanto nell’intrattenere, ma anche nel valorizzare una disciplina spesso sottovalutata.
Riceve importanti riconoscimenti internazionali e contribuisce a far conoscere la scuola italiana della magia anche all’estero.
La sua figura diventa un punto di riferimento per chi desidera trasformare la passione per l’illusionismo in una professione.
La morte e il ricordo
Tony Binarelli muore il 12 luglio 2022 all’ospedale Sandro Pertini di Roma, dopo una lunga malattia.
La notizia suscita grande commozione nel mondo dello spettacolo e tra gli appassionati di magia.
Resta il ricordo di un artista raffinato, capace di unire tecnica, fantasia e semplicità in ogni esibizione.
Le sue apparizioni televisive continuano ancora oggi a testimoniare quanto la meraviglia possa nascere da un gesto apparentemente impossibile.
Il suo nome rimane legato a una stagione irripetibile della televisione italiana e alla capacità di far sognare milioni di spettatori con la sola forza dell’illusione.





































