Addio a Ben Jones, il celebre Cooter di “Hazzard”.

Ben Jones, una vita tra “Hazzard” e la politica americana
Il mondo della televisione americana dice addio a Ben Jones, attore diventato celebre grazie al ruolo di Cooter Davenport nella serie “Hazzard”. Jones è morto domenica 9 agosto all’età di 84 anni.
Secondo quanto comunicato dalla moglie Alma Viator attraverso Facebook, l’attore si trovava nella sua abitazione quando è stato colpito da un infarto. Si stava preparando a seguire in televisione una partita di baseball.
Per milioni di spettatori Ben Jones resterà legato soprattutto al personaggio del meccanico di Hazzard County.
Un ruolo che interpretò per tutte le sette stagioni della serie, trasmesse dal 1979 al 1985.
Ben Jones e il successo di “Hazzard”
Jones comparve complessivamente in 141 episodi di “Hazzard”, diventando uno dei volti più riconoscibili della produzione televisiva.
Cooter Davenport era il proprietario dell’officina della contea e un alleato dei protagonisti della serie.
Il personaggio conquistò rapidamente il pubblico grazie al suo carattere ironico, all’abbigliamento da meccanico e all’inconfondibile berretto.
Alla radio a corto raggio si presentava come “Crazy Cooter”, contribuendo con il suo stile scanzonato all’identità della serie.
“Hazzard” divenne uno dei fenomeni televisivi più popolari tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta.
Nella stagione 1979-1980 arrivò al secondo posto negli ascolti Nielsen negli Stati Uniti, dietro soltanto a “Dallas”.
Dalle prime esperienze al ruolo di Cooter Davenport
Ben Jones era nato a Tarboro, nella Carolina del Nord, il 30 agosto 1941. Crebbe successivamente a Portsmouth, in Virginia.
Il suo avvicinamento alla recitazione avvenne durante gli anni universitari. Studiò radio, televisione e cinema all’Università della Carolina del Nord e iniziò a lavorare nello spettacolo alla fine degli anni Sessanta.
Prima del successo televisivo prese parte a diverse produzioni cinematografiche. Tra queste figurano “Together for Days”, “Moonrunners”, “Il bandito e la ‘Madama’”, “The Lincoln Conspiracy” e “They Went That-a-Way & That-a-Way”.
Un ruolo importante nella sua carriera ebbe proprio “Moonrunners”, film del 1975 scritto e diretto da Gy Waldron.
Quel progetto rappresentò una sorta di anticipazione dell’universo narrativo che sarebbe poi diventato “Hazzard”.
Quando Waldron sviluppò la serie televisiva, Jones entrò nel cast insieme a John Schneider, Tom Wopat, Catherine Bach, Sorrell Booke e Sonny Shroyer.
La disputa sulla barba durante la serie
Durante la seconda stagione di “Hazzard”, Ben Jones rimase lontano dal set per alcuni episodi a causa di una divergenza con la produzione.
L’attore voleva che Cooter mantenesse una barba folta.
I produttori preferivano invece un aspetto con il volto rasato, considerato più adatto all’immagine del personaggio.
Alla fine prevalse la decisione della produzione e Jones tornò a interpretare regolarmente Cooter Davenport.
Dopo “Hazzard”, l’ingresso nella politica americana
Conclusa l’esperienza nella serie, Ben Jones intraprese anche una carriera politica.
Fu eletto per due mandati alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, aggiungendo così un nuovo capitolo a una vita professionale già profondamente legata alla televisione e allo spettacolo.
Nonostante le successive esperienze pubbliche, il nome di Jones rimase indissolubilmente associato a “Hazzard” e al suo meccanico dal carattere allegro e anticonformista.
Con la morte di Ben Jones scompare uno dei protagonisti simbolo di una serie che ha segnato un’intera epoca televisiva.
Cooter Davenport rimane uno dei personaggi più amati e riconoscibili di “Hazzard”, entrato nell’immaginario di diverse generazioni di spettatori.






































