Buenos Aires: caffetteria e giftshop tra le tombe del cimitero

Una caffetteria tra le tombe del Cimitero della Recoleta di Buenos Aires?
Un coffee shop, un negozio di souvenir e visite guidate notturne all’interno del Cimitero della Recoleta.
È il progetto promosso dal Governo della Città di Buenos Aires che sta facendo discutere l’opinione pubblica Argentina.
L’amministrazione della capitale ha avviato una gara pubblica per concedere uno spazio di circa 24,5 metri quadrati all’interno dello storico camposanto.
La struttura interessata è un’antica cripta situata nella sezione 17, vicino ad alcune delle sepolture più celebri del cimitero.
Il progetto punta a trasformare uno spazio oggi inutilizzato in un punto dedicato ai visitatori.
Tuttavia, la scelta di introdurre attività commerciali all’interno di uno dei luoghi funebri più famosi del mondo ha immediatamente acceso il dibattito.
Una caffetteria nella cripta del Cimitero della Recoleta
Secondo il bando, il futuro concessionario potrà utilizzare l’antica struttura per la vendita di bevande, caffè e alimenti da asporto, insieme a una vera e propria area dedicata ai souvenir.
Non dovrebbe però nascere un tradizionale bar con tavolini.
Si prevede infatti un servizio prevalentemente take away, senza tavoli e sedie per consumare all’interno della cripta.
Non sarebbe inoltre consentita la preparazione completa dei cibi sul posto.
Una precisazione importante rispetto alle prime ricostruzioni circolate sui media.
L’immagine di persone sedute a mangiare tra le tombe appare quindi più provocatoria che aderente al progetto previsto dal bando.
Resta comunque insolita la possibilità di acquistare un caffè, un dolce o un panino mentre si visita uno dei cimiteri monumentali più conosciuti dell’America Latina.
Anche souvenir e visite guidate notturne
La caffetteria rappresenta soltanto una parte dell’iniziativa.
Il progetto comprende infatti un gift shop nel quale potranno essere venduti libri, pubblicazioni, prodotti istituzionali, oggetti commemorativi e articoli turistici legati alla storia del cimitero e di Buenos Aires.
Sono inoltre previsti nuovi tour guidati serali e notturni, destinati a gruppi fino a 40 persone.
Le visite dovrebbero svolgersi dal giovedì alla domenica e dovranno essere condotte da guide professionali autorizzate.
La concessione prevista dal bando avrebbe una durata di cinque anni.
La base economica indicata dalla città è di circa 1,6 milioni di pesos argentini al mese, oltre ad almeno il 20% degli introiti lordi generati dai percorsi turistici notturni.
Il cimitero dove riposa Evita Perón

Il Cementerio de la Recoleta venne fondato nel 1822 ed è uno dei luoghi simbolo di Buenos Aires.
Tra monumenti, mausolei e cappelle funerarie custodisce le tombe di alcune delle personalità più importanti della storia argentina.
La sepoltura più conosciuta è certamente quella di Eva “Evita” Perón, visitata ogni anno da migliaia di persone.
Nel camposanto riposano anche presidenti argentini, uomini politici, militari, scrittori e protagonisti della vita culturale del Paese.
Nei pressi dello spazio interessato dalla concessione si trovano, tra le altre, le tombe di Domingo Faustino Sarmiento e dello scrittore Adolfo Bioy Casares.
Il cimitero riceve mediamente oltre 1.800 visitatori al giorno, elemento che spiega anche l’interesse dell’amministrazione per nuovi servizi turistici e culturali.
Una cripta storica trasformata in spazio commerciale
Lo spazio destinato alla nuova attività sarebbe una vecchia cripta che in passato apparteneva alla famiglia Girado e che era stata progettata per ospitare dodici sepolture.
La struttura è stata successivamente restituita alla disponibilità dell’amministrazione pubblica attraverso una procedura amministrativa.
L’operazione ha però sollevato interrogativi anche sulla precedente presenza di resti e feretri. Secondo quanto ricostruito dalla stampa argentina e internazionale, l’amministrazione sostiene di aver seguito le procedure previste dalla normativa funeraria locale.
Patrimonio storico da tutelare
Il progetto dovrà confrontarsi con rigidi vincoli di tutela.
Il cimitero della Recoleta è riconosciuto come Museo Histórico Nacional e numerosi mausolei e monumenti presenti al suo interno godono di protezione storico-artistica.
Gli interventi sulla vecchia cripta dovranno quindi essere limitati soprattutto al restauro e dovranno preservarne l’architettura.
Le eventuali modifiche dovranno essere reversibili e compatibili con il valore storico del complesso.
Tra turismo cimiteriale e polemiche
Secondo il Governo di Buenos Aires, l’iniziativa rientra in un progetto più ampio di valorizzazione culturale del cimitero e punta anche a generare risorse economiche destinate alla manutenzione.
L’amministrazione cita esperienze simili presenti in importanti cimiteri europei e punta quindi sul crescente fenomeno del turismo cimiteriale, che considera questi luoghi anche come musei all’aperto e patrimoni architettonici da conoscere.
La scelta rimane però controversa.
Per alcuni osservatori nuovi servizi potrebbero rendere più accessibile e valorizzare il patrimonio storico della Recoleta.
Per altri, invece, trasformare una vecchia cripta in uno spazio commerciale rischia di alterare il carattere di raccoglimento e rispetto che dovrebbe distinguere un cimitero.
E tu cosa ne pensi del turismo cimiteriale? Trascorreresti le meritate ferie agostane nella pace e nel fresco di un cimitero?
LPP






































