Addio a Bunny Levine, l’attrice di “Una mamma per amica”.

24 Agosto 2026 - 13:27--Lutto-
Addio a Bunny Levine, l’attrice di “Una mamma per amica”.

È morta Bunny Levine, attrice statunitense conosciuta per le sue apparizioni in “Una mamma per amica”, “La La Land” e “Law & Order”.

Aveva 97 anni.

L’interprete si è spenta nel sonno giovedì 20 agosto 2026, nella sua abitazione di Tarzana, in California.

La notizia è stata confermata dal suo rappresentante Brandon Kjar.

Il Dipartimento di polizia di Los Angeles ha riferito che il decesso appariva riconducibile a cause naturali.

Bunny Levine aveva continuato a partecipare ai provini nonostante l’età avanzata.

Il suo ultimo impegno professionale risaliva allo scorso giugno.

Una passione rimasta intatta fino alla fine, dopo una carriera iniziata molto più tardi rispetto ai percorsi tradizionali di Hollywood.

Il ricordo del suo agente

Brandon Kjar ha ricordato Bunny Levine come un’attrice coraggiosa, una professionista di talento e una donna dotata di grande umanità.

La sua famiglia ha sottolineato l’affetto e l’ammirazione conquistati sia nel mondo dell’educazione sia nello spettacolo.

Bunny Levine aveva infatti vissuto due carriere profondamente diverse.

Prima di arrivare sui set cinematografici e televisivi, aveva dedicato molti anni alla scuola e all’insegnamento.

La sua storia dimostra come un sogno possa trovare spazio anche quando la vita sembra avere già imboccato una strada definitiva.

Chi era Bunny Levine

Bernice “Bunny” Utal era nata il 22 dicembre 1928 a East Orange, nel New Jersey.

Aveva manifestato interesse per la recitazione fin da giovane, ma aveva inizialmente scelto un percorso professionale più stabile.

Dopo gli studi, aveva conseguito titoli accademici alla New York University e alla Columbia University.

Successivamente aveva lavorato per circa 25 anni come bibliotecaria scolastica e insegnante nel New Jersey.

Solo dopo il pensionamento anticipato aveva deciso di dedicarsi pienamente alla recitazione.

Bunny Levine aveva iniziato a frequentare corsi, sostenere provini e lavorare in pubblicità e produzioni televisive.

La sua prima partecipazione accreditata risale al 1988.

Aveva quindi più di sessant’anni quando cominciò a costruire la carriera che l’avrebbe resa un volto familiare del cinema e della televisione americana.

Da “Cadillac Man” a “Una mamma per amica”

Tra i primi film interpretati da Bunny Levine figura “Cadillac Man”, commedia del 1990 con Robin Williams e Tim Robbins.

Negli anni successivi l’attrice aveva ottenuto numerosi ruoli, spesso brevi ma caratterizzati da una presenza immediatamente riconoscibile.

Nel 1999 era apparsa in “Law & Order”.

Nel 2004 aveva interpretato la signora Thompson in un episodio della quinta stagione di “Una mamma per amica”.

La sua filmografia televisiva comprende anche “Tutti amano Raymond”, “Criminal Minds”, “Ugly Betty” e “Community”.

Aveva lavorato inoltre in “2 Broke Girls”, “Raising Hope”, “New Girl”, “Shameless”, “Jury Duty” e “Sprung”.

Bunny Levine era riuscita a trasformare ogni apparizione in un piccolo ritratto, valorizzando personaggi secondari attraverso ironia, sensibilità e naturalezza.

I film con Adam Sandler e il successo di “La La Land”

Sul grande schermo aveva recitato con Adam Sandler in “Zohan – Tutte le donne vengono al pettine” e “Sandy Wexler”.

Nel 2016 aveva preso parte al musical “La La Land”, diretto da Damien Chazelle e interpretato da Emma Stone e Ryan Gosling.

Nel film vestiva i panni della cassiera di un cinema.

Più recentemente era apparsa in “Thelma”, accanto a June Squibb, e nelle produzioni “Sacramento” e “The Invisible Raptor”.

Nel 2026 aveva partecipato alla stagione conclusiva della serie “The Upshaws” e al film “The Cure”.

Tra gli ultimi lavori accreditati compare anche il cortometraggio “Achiever”.

Actors Connection e l’aiuto offerto agli artisti

Nel 1991 Bunny Levine e il marito Bernard “Bernie” Levine avevano fondato a New York Actors Connection.

L’organizzazione offriva corsi, seminari, incontri professionali e opportunità di confronto agli interpreti intenzionati a entrare nel mondo dello spettacolo.

Attraverso questo progetto, Bunny Levine aveva aiutato molti giovani artisti a sviluppare il proprio talento e costruire una rete professionale.

Actors Connection ha ricordato la sua passione, il suo impegno e la comunità nata grazie alla sua visione.

Dopo la morte del marito, avvenuta nel 2003, l’attrice si era trasferita a Los Angeles.

Nella città californiana aveva intensificato la propria attività, lavorando con continuità per oltre vent’anni.

Una carriera senza limiti di età

La vicenda umana e professionale di Bunny Levine resta legata soprattutto alla determinazione con cui seppe riprendere un sogno accantonato.

Non considerò mai l’età un ostacolo insuperabile.

Continuò a studiare, migliorarsi e affrontare nuovi provini anche negli ultimi anni della sua vita.

La sua carriera rappresenta così un raro esempio di perseveranza nel mondo dello spettacolo.

Bunny Levine lascia i figli Marty, Francie e Joe e i nipoti Robin e Jeffrey.

Il suo nome rimarrà legato ai numerosi personaggi interpretati, ma anche al sostegno offerto a generazioni di attori.

Condividi sui tuoi social...
newsletter
rimani informato

Iscriviti alla nostra newsletter, riceverai solo informazioni utili.

Articoli correlati

TGFuneral24 consiglia

Holding Funeraria Italiana
scacf cofani funebri perugia
lorandi group industria cofani funebri a brescia
Paolo Imeri - Urne Cinerarie e Cofani Funebri
gfm asti imbottiture funebri eccellenza della manifattura italiana
ellena autotrasformazioni saluzzo
Riello F.lli srl
Rota Style
Rota Style
registro italiano imprese funebri
pet news 24 quotidiano di informazione dedicato ai nostri amici animali
memories books necrologi funerali e annunci di lutto in italia