Il suicidio come patologia sociale: quando la società spinge a farla finita.

5 Gennaio 2018 - 04:09--Attualità-
Il suicidio come patologia sociale: quando la società spinge a farla finita.

Aleandro si è ammazzato a 16 anni, non sopportava più le prese in giro legate alla sua presunta omosessualità. Marianna, 12 anni, si è lanciata da una finestra, perché “la vita fa schifo”. “Quanti rischi e quali mostri può creare Internet” afferma il padre di Carolina, 14enne suicida, in seguito alla divulgazione di un filmato in cui i suoi aguzzini, tra cui il fidanzatino, la facevano ubriacare, per poi violentarla. Il 30enne Michele ha lasciato una lettera di addio, stanco del precariato e della sua (e nostra) generazione senza prospettive. Un uomo di 54 anni perde il lavoro, si dà fuoco nell’auto e chiede scusa alla famiglia. Antonella, 39 anni e con problemi di depressione, ha ucciso i suoi figli e tentato il suicidio. Tiziana, 31enne, si è impiccata per la vergogna. Fabiano ha scelto di andare a morire volontariamente in Svizzera. “Farla finita” prescinde dall’età, dal sesso e dalla classe sociale d’appartenenza. Queste sono solo alcune delle numerose vite spezzate. Vite spezzate da chi e da cosa?

continua a leggere

Condividi sui tuoi social...
newsletter
rimani informato

Iscriviti alla nostra newsletter, riceverai solo informazioni utili.

Articoli correlati

TGFuneral24 consiglia

Fiera funeraria di Bologna
Holding Funeraria Italiana
scacf cofani funebri perugia
lorandi group industria cofani funebri a brescia
gfm asti imbottiture funebri eccellenza della manifattura italiana
Paolo Imeri - Urne Cinerarie e Cofani Funebri
ellena autotrasformazioni saluzzo
Riello F.lli srl
Rota Style
registro italiano imprese funebri
pet news 24 quotidiano di informazione dedicato ai nostri amici animali
memories books necrologi funerali e annunci di lutto in italia