3 agosto 2010. La scomparsa di Elvira Sellerio.

Elvira Sellerio: la Signora dell’editoria che ha cambiato la cultura italiana.
Fin da bambina, scopre il potere salvifico della lettura.
Durante la guerra, rifugiata con la famiglia in un paese fuori Palermo, non rimpiange i fasti cittadini, ma l’accesso ai libri.
Ogni festività è un’occasione per ottenere una nuova storia da leggere, alimentando una passione che la accompagnerà per tutta la vita.
Dagli studi in legge all’incontro che cambia tutto
Seguendo le orme del padre prefetto, si laurea in giurisprudenza, ma il destino le riserva un’altra strada.
Negli anni Sessanta, Palermo vive un fermento culturale straordinario con la nascita del Gruppo ’63.
In quel clima di rinnovamento intellettuale, Elvira conosce il fotografo Enzo Sellerio.
L’incontro con lui si trasforma presto in amore, e il loro sodalizio diventa anche professionale.
La nascita della casa editrice Sellerio
Decisa a seguire una nuova vocazione, Elvira lascia l’Eras, l’ente per la riforma agraria in Sicilia, e investe la sua liquidazione per fondare insieme al marito la casa editrice Sellerio.
Fin dall’inizio, sceglie di distinguersi dalla tendenza dominante: mentre molti editori puntano su opere politicamente schierate, lei preferisce storie dal tono più sottile e intimista.
La collana “La memoria” e il successo culturale
Nel 1979 nasce la collana “La memoria”, diventata un’icona per la sua grafica blu e il formato tascabile.
Con i consigli di intellettuali come Leonardo Sciascia e Antonino Buttitta, la serie conquista il pubblico italiano.
È il punto di svolta per la Sellerio, che si afferma come realtà editoriale innovativa e di alta qualità.
Il ruolo di Elvira e la scoperta di nuovi talenti
Dopo la separazione “in casa” con Enzo, Elvira continua a occuparsi di narrativa e saggistica, mentre il marito si concentra su fotografia e arte.
Nel frattempo, la “Signora” dell’editoria promuove scrittrici e autori siciliani, contribuendo al successo di nomi come Maria Messina, Luisa Adorno e Alicia Gimenez-Bartlett.
Ma è con Andrea Camilleri, padre del commissario Montalbano, che nasce il sodalizio più noto e duraturo.
L’eredità di una vita dedicata alla cultura
Elvira Sellerio si spegne il 3 agosto 2010, a 74 anni, dopo una lunga malattia.
Ma il suo spirito vive ancora tra le pareti della casa editrice di via Siracusa, oggi guidata dal figlio Antonio.
Ha pubblicato oltre 2.500 titoli, lasciando un’impronta incancellabile nella storia dell’editoria italiana.
Elvira Sellerio ha formato lettori, aperto orizzonti e trasformato la letteratura in uno spazio vivo, accessibile e profondamente umano.
Laura Persico Pezzino
“Così io intendo il mio mestiere di editore: come tramite di un rapporto bellissimo tra gente che racconta storie e latra gente che le ascolta”. Elvira Sellerio, 22 marzo 1986
FONTE: www.sellerio.it












































