Brasile, sì alla sepoltura di cani e gatti nella tomba di famiglia

Lo Stato di San Paolo in Brasile riconosce il lutto per l’animale domestico
In Brasile entra in vigore una legge che autorizza la sepoltura di animali nelle tombe di famiglia all’interno dei cimiteri.
Nello Stato di San Paolo si compie così un passo significativo nel riconoscimento del legame tra umani e animali.
Il provvedimento sancisce formalmente il valore affettivo degli animali domestici anche dopo la morte.
Si tratta di una decisione che riflette un cambiamento culturale profondo.
Sempre più famiglie considerano gli animali membri effettivi del nucleo familiare.
La norma stabilisce che la sepoltura debba avvenire nel pieno rispetto delle disposizioni sanitarie e ambientali vigenti in ogni municipio.
Le modalità operative verranno definite dai servizi funerari locali.
Ogni amministrazione locale potrà quindi adattare le procedure alle proprie regole.
Regole chiare e responsabilità definite
La legge consente anche ai cimiteri privati di adottare regolamenti interni specifici.
Tali regolamenti dovranno comunque rispettare la legislazione statale.
Le spese relative alla sepoltura resteranno interamente a carico del titolare del sepolcro.
Lo Stato non introduce contributi pubblici né obblighi per le famiglie.
La nuova norma non impone una scelta.
Offre piuttosto un’alternativa legale e regolamentata alla cremazione animale.
Chi desidera potrà continuare a optare per i servizi tradizionali.
Chi invece preferisce mantenere accanto a sé il proprio animale potrà farlo nel rispetto delle norme.
Le motivazioni del progetto
Il progetto porta la firma del deputato Eduardo Nóbrega.
Secondo il promotore, la legge risponde a una difficoltà concreta che molte famiglie affrontano.
I costi della cremazione degli animali risultano spesso elevati.
Per una parte della popolazione il servizio diventa economicamente inaccessibile.
In assenza di soluzioni sostenibili, alcune persone ricorrono a sepolture irregolari.
Tali pratiche espongono a rischi ambientali, sanitari e legali.
La nuova norma intende prevenire proprio queste situazioni.
Fornisce una cornice giuridica chiara e controllata.
Un segnale culturale che supera i confini
Con questa scelta, lo Stato di San Paolo riconosce pubblicamente la dimensione affettiva del rapporto uomo-animale.
La legge non equipara giuridicamente animali e persone.
Tuttavia riconosce che il dolore per la perdita di un cane o di un gatto può essere intenso quanto quello per un familiare.
La possibilità di seppellire l’animale nella cappella di famiglia rappresenta per molti una soluzione più dignitosa e sicura.
Al tempo stesso garantisce il rispetto delle norme ambientali.
Come già sta accadendo in Italia, anche dall’estero arrivano i segnali che indicano una evoluzione del lutto per un animale.
Questo tema entra così nel diritto funerario contemporaneo con una nuova consapevolezza.
LPP



































































