Coronavirus a Brescia, i morti restano soli, le bare in cappella.

14 Marzo 2020 - 06:24--Funerali-
Coronavirus a Brescia, i morti restano soli, le bare in cappella.

Dire addio in ventiquattr’ore o poco più, salutare una vita amata senza averla potuta accompagnare verso la fine.
Si muore soli, si muore in fretta. Purtroppo, si muore in tanti. Negli ospedali è difficile trovare posto per i vivi ma anche per i morti: «Al Civile la situazione è drammatica  – raccontano i proprietari delle onoranze funebri della città – non ci stanno più nelle stanze, li stanno mettendo anche nella cappella ma anche lì lo spazio sta finendo».
Il rito della morte è cambiato: non c’è più.
La morte invece è ovunque, un altro paradosso, uno dei tanti di questi giorni. Nessuna consolazione dai funerali, gli abbracci sono solo pensati e le preghiere si condividono solo a distanza.
Il coronavirus cambia il lutto e impedisce alle famiglie di stringersi nel dolore. Ognuno lo fa per conto suo, di collettivo c’è solo lo stordimento per quello che succede intorno, per le tante vite spezzate, per i legami interrotti, per una mancanza difficile da mettere a fuoco.

continua a leggere

 

Condividi sui tuoi social...
newsletter
rimani informato

Iscriviti alla nostra newsletter, riceverai solo informazioni utili.

Articoli correlati

TGFuneral24 consiglia

Fiera funeraria di Bologna
Holding Funeraria Italiana
scacf cofani funebri perugia
lorandi group industria cofani funebri a brescia
gfm asti imbottiture funebri eccellenza della manifattura italiana
Paolo Imeri - Urne Cinerarie e Cofani Funebri
ellena autotrasformazioni saluzzo
Riello F.lli srl
Rota Style
registro italiano imprese funebri
pet news 24 quotidiano di informazione dedicato ai nostri amici animali
memories books necrologi funerali e annunci di lutto in italia