fusako yusaki

È morta Fusako Yusaki, la regina della plastilina in stop-motion

8 Ottobre 2026 - 08:10--Lutto, Primo piano-
È morta Fusako Yusaki, la regina della plastilina in stop-motion

Addio all’artista Fusako Yusaki che trasformò la materia in meraviglia

È morta Fusako Yusaki, artista, designer e animatrice giapponese che ha lasciato un segno profondo nella televisione italiana.
La scomparsa risale al 6 ottobre 2026, a Corsico, alle porte di Milano, dove aveva vissuto e lavorato a lungo.
Con le sue creazioni, Yusaki aveva portato sullo schermo un universo di trasformazioni, colori e personaggi capaci di parlare a spettatori di ogni età. Fumettologica
Il pubblico ricorda soprattutto le animazioni per Carosello, la sigla de L’Albero Azzurro e il piccolo cane Peo.
Dietro quelle immagini si riconosceva una sensibilità precisa: osservare la materia, modificarla e darle un movimento che suscitasse curiosità.

Dal Giappone a Milano, un percorso tra scultura e animazione

Fusako Yusaki nacque in Giappone nel 1937.
Nel 1964 arrivò in Italia dopo aver vinto un concorso del Ministero degli Esteri e frequentò per due anni l’Accademia di Brera.
La formazione nella scultura accompagnò la sua ricerca anche quando scelse il cinema d’animazione.
La plastilina le permetteva di unire volume, colore e movimento, trasformando ogni figura nel punto di partenza per una nuova immagine.
Questa ricerca sulla metamorfosi della materia divenne il tratto distintivo del suo lavoro. Cartoons On The Bay
Carosello e gli spot Fernet-Branca: la fantasia entra nelle case
Nel 1968, Yusaki iniziò a realizzare le animazioni in plastilina per gli spot Fernet-Branca.
La collaborazione proseguì fino al 1978 e comprese 56 episodi, contribuendo alla diffusione di questo linguaggio nel panorama televisivo italiano.
Le forme cambiavano continuamente, creando brevi racconti visivi che catturavano l’attenzione anche senza lunghi dialoghi.
Il suo lavoro ottenne il Bagatto d’Oro nel 1971 e il Leone di Bronzo a Cannes nel 1972.
Quei riconoscimenti premiavano una creatività che aveva trovato nella pubblicità uno spazio di sperimentazione.

L’Albero Azzurro e Peo, immagini nella memoria dei bambini

Il rapporto con il pubblico più giovane occupò una parte importante della sua carriera.
Yusaki firmò la storica sigla de L’Albero Azzurro e creò personaggi come Peo, Naccio e Pomm.
Le sue animazioni invitavano a seguire le trasformazioni con stupore.
Un colore, una forma o un piccolo gesto bastavano a introdurre un racconto e a incoraggiare l’immaginazione.
La riconoscibilità delle sue creazioni nasceva anche da questa immediatezza: immagini semplici da avvicinare, costruite attraverso un lavoro artistico accurato.

Una carriera internazionale e l’impegno nell’insegnamento

L’attività di Fusako Yusaki superò i confini italiani.
Collaborò con la Rai, la televisione svizzera TSI e la giapponese NHK, sviluppando programmi e animazioni per bambini.
Realizzò inoltre filmati per il Consiglio Nazionale delle Ricerche, dedicati alla litosfera e ai terremoti.
Con l’Istituto Europeo di Design condivise la propria esperienza attraverso corsi di design tridimensionale e percorsi di specializzazione.
Il suo percorso dimostra quanto l’animazione possa collegare ambiti diversi: intrattenimento, ricerca artistica, divulgazione e formazione.
Le sue opere hanno trovato spazio anche presso lo Hara Museum of Contemporary Art di Tokyo e il Museo Interattivo del Cinema di Milano.

Il ricordo di Cineteca Milano e l’eredità di Fusako Yusaki

Cineteca Milano ha salutato l’artista ricordando la sua amicizia e il contributo pionieristico all’animazione in plastilina.
Nel tributo, la fondazione sottolinea la delicatezza e la forza immaginativa di un’opera che ha attraversato generazioni. Cineteca Milano
La morte di Fusako Yusaki chiude un lungo percorso creativo, ma le sue immagini continuano a custodirne lo sguardo.
Nei personaggi e nelle forme che cambiano resta il piacere della scoperta.
È questa la qualità che rende ancora riconoscibile la sua arte: la capacità di trasformare un materiale quotidiano in un’esperienza di meraviglia.

Condividi sui tuoi social...
newsletter
rimani informato

Iscriviti alla nostra newsletter, riceverai solo informazioni utili.

Articoli correlati

TGFuneral24 consiglia

Holding Funeraria Italiana
scacf cofani funebri perugia
lorandi group industria cofani funebri a brescia
Paolo Imeri - Urne Cinerarie e Cofani Funebri
gfm asti imbottiture funebri eccellenza della manifattura italiana
ellena autotrasformazioni saluzzo
Riello F.lli srl
Altair Funecap Italia
Rota Style
Rota Style
registro italiano imprese funebri
pet news 24 quotidiano di informazione dedicato ai nostri amici animali
memories books necrologi funerali e annunci di lutto in italia