Lavoratore allocato in un locale simile a una camera mortuaria: è mobbing.

1 Febbraio 2017 - 21:50--Attualità-
Lavoratore allocato in un locale simile a una camera mortuaria: è mobbing.

La Corte di Cassazione – Sezione Lavoro, con sentenza n. 2142 del 27 gennaio 2017, ha rigettato il ricorso proposto da un Comune, già condannato dalla Corte di Appello a risarcire un proprio dipendente nei confronti del quale erano stati posti in essere comportamenti manifestamente mobbizzanti, in quanto lesivi della dignità dello stesso. La circostanziata ricostruzione della vicenda operata con la sentenza della Corte territoriale, confermata dalla Suprema Corte, merita di essere riproposta. Tutto inizia a dicembre 2005 con un ordine di servizio a seguito del quale “il lavoratore venne assegnato allo svolgimento delle pratiche cimiteriali, con sede stabilita presso gli uffici cimiteriali“. Dalle deposizioni testimoniali era emerso che fu accompagnato all’entrata del cimitero e gli fu detto che quella era la sua sede di lavoro.

continua a leggere

newsletter
rimani informato

Iscriviti alla nostra newsletter, riceverai solo informazioni utili.

Leggi la nostra Privacy Policy per maggiori informazioni su come trattiamo i tuoi dati personali.

Condividi sui tuoi social...
Articoli correlati
TgFuneral24 Consiglia
Fiera funeraria di Bologna
Holding Funeraria Italiana
scacf cofani funebri perugia
lorandi group industria cofani funebri a brescia
gfm asti imbottiture funebri eccellenza della manifattura italiana
Paolo Imeri - Urne Cinerarie e Cofani Funebri
ellena autotrasformazioni saluzzo
Riello F.lli srl
registro italiano imprese funebri
pet news 24 quotidiano di informazione dedicato ai nostri amici animali
memories books necrologi funerali e annunci di lutto in italia