“Manolo è morto nel 2014”, ma la procura di Brescia vuole il dna.

7 Ottobre 2016 - 04:17--Cronaca-
“Manolo è morto nel 2014”, ma la procura di Brescia vuole il dna.

Oltre ogni ragionevole dubbio. Stavolta non per assolvere o condannare. Ma per stabilire se – dopo 26 anni – l’imputato di un massacro sia davvero passato a miglior vita. Più che un’udienza, una presa di coscienza al fine di “non arrendersi“, per usare le parole della procura e del giudice, a cui si associa anche la difesa.

continua a leggere

Condividi sui tuoi social...
newsletter
rimani informato

Iscriviti alla nostra newsletter, riceverai solo informazioni utili.

Articoli correlati

TGFuneral24 consiglia

Fiera funeraria di Bologna
Holding Funeraria Italiana
scacf cofani funebri perugia
lorandi group industria cofani funebri a brescia
gfm asti imbottiture funebri eccellenza della manifattura italiana
Paolo Imeri - Urne Cinerarie e Cofani Funebri
ellena autotrasformazioni saluzzo
Riello F.lli srl
Rota Style
registro italiano imprese funebri
pet news 24 quotidiano di informazione dedicato ai nostri amici animali
memories books necrologi funerali e annunci di lutto in italia