Uccisi a Los Angeles il regista Rob Reiner e la moglie.

Uccisi, nella loro villa di Brentwood Los Angeles, il regista Rob Reiner e la moglie Michele Singer
Il modo del cinema internazionale è sotto shock per la morte violenta di Rob Reiner, noto regista e attore del cinema americano, e di sua moglie Michele Singer, trovati senza vita nella loro abitazione di Brentwood, uno dei quartieri più esclusivi di Los Angeles.
Secondo le prime informazioni diffuse dalle autorità, i due presenterebbero ferite compatibili con un’arma da taglio. Secondo quanto diffuso dai media statunitensi, i corpi presentavano ferite compatibili con l’uso di un coltello. Le autorità indagano per duplice omicidio e sarebbe stato fermato il figlio trentaduenne della coppia. A intervenire è stata la Divisione Omicidi e Rapine del Dipartimento di Polizia di Los Angeles. La dinamica dell’omicidio resta al centro di un’indagine definita “complessa e delicata”.
Rob Reiner, una brillante carriera a Hollywood
Rob Reiner aveva costruito una carriera straordinaria, diventando uno dei registi più influenti della sua generazione.
Tra i suoi film più celebri figurano “Harry, ti presento Sally…”, “Stand by Me – Ricordo di un’estate”, “Misery non deve morire” e “Codice d’onore”. I suoi film sono entrati a far parte della storia del cinema hollywoodiano.
Regista, attore e produttore, Reiner è stato capace di raccontare l’amicizia, l’amore, la giustizia e il conflitto morale con uno stile riconoscibile e universale.
Michele Singer, molto più di una moglie
Accanto a lui, per oltre trent’anni, c’è stata Michele Singer, produttrice, attrice e fotografa di talento.
Aveva iniziato la sua carriera come fotografa sui set cinematografici, collaborando anche a film diretti dal marito, e aveva recitato nella commedia natalizia di Nora Ephron “Mixed Nuts”.
Michele Singer aveva prodotto diversi lavori di Reiner, tra cui “Attacco alla verità”, “Shock and Awe” e il recente “Spinal Tap II: The End Continues”. Era stata inoltre candidata agli Emmy Awards per il documentario “Albert Brooks: Defending My Life”, da lei prodotto e diretto dal marito.
L’amore nato sul set e il finale che ha fatto la storia
La loro storia personale si intreccia in modo indissolubile con la storia del cinema.
Michele Singer conobbe Rob Reiner sul set di “Harry, ti presento Sally”, e fu proprio lei a ispirare il celebre lieto fine del film.
La sceneggiatura originale prevedeva un epilogo amaro, con Harry e Sally destinati a separarsi.
L’incontro con Michele cambiò però la visione del regista, allora single e disilluso sull’amore.
Il risultato fu una delle dichiarazioni romantiche più iconiche della storia del cinema, culminata nel matrimonio dei protagonisti durante una festa di Capodanno.
Reiner e Singer si sposarono davvero nel 1989, lo stesso anno dell’uscita del film, e insieme hanno avuto tre figli: Jake, Nick e Romy, tutti attivi nel mondo dello spettacolo.
Impegno civile e politico
Oltre al cinema, la coppia condivideva un forte impegno politico e civile.
Democratici convinti, contribuirono alla nascita della American Foundation for Equal Rights, schierata in prima linea contro il divieto di matrimonio tra persone dello stesso sesso in California. Un impegno che ha reso Rob Reiner e Michele Singer figure di riferimento anche nel dibattito pubblico sui diritti civili.
Un doppio omicidio che scuote Hollywood
La morte violenta di Rob Reiner e Michele Singer rappresenta un colpo durissimo per Hollywood e per il mondo della cinema.
Mentre proseguono le indagini, restano il dolore e lo sgomento per la violenza del duplice omicidio.
LPP
Uccisi, nella loro villa di Brentwood Los Angeles, il regista Rob Reiner e la moglie Michele Singer
Il modo del cinema internazionale è sotto shock per la morte violenta di Rob Reiner, noto regista e attore del cinema americano, e di sua moglie Michele Singer, trovati senza vita nella loro abitazione di Brentwood, uno dei quartieri più esclusivi di Los Angeles.
Secondo le prime informazioni diffuse dalle autorità, i due presenterebbero ferite compatibili con un’arma da taglio. Secondo quanto diffuso dai media statunitensi, i corpi presentavano ferite compatibili con l’uso di un coltello. Le autorità indagano per duplice omicidio e sarebbe stato fermato il figlio trentaduenne della coppia. A intervenire è stata la Divisione Omicidi e Rapine del Dipartimento di Polizia di Los Angeles. La dinamica dell’omicidio resta al centro di un’indagine definita “complessa e delicata”.
Rob Reiner, una brillante carriera a Hollywood
Rob Reiner aveva costruito una carriera straordinaria, diventando uno dei registi più influenti della sua generazione.
Tra i suoi film più celebri figurano “Harry, ti presento Sally…”, “Stand by Me – Ricordo di un’estate”, “Misery non deve morire” e “Codice d’onore”. I suoi film sono entrati a far parte della storia del cinema hollywoodiano.
Regista, attore e produttore, Reiner è stato capace di raccontare l’amicizia, l’amore, la giustizia e il conflitto morale con uno stile riconoscibile e universale.
Michele Singer, molto più di una moglie
Accanto a lui, per oltre trent’anni, c’è stata Michele Singer, produttrice, attrice e fotografa di talento.
Aveva iniziato la sua carriera come fotografa sui set cinematografici, collaborando anche a film diretti dal marito, e aveva recitato nella commedia natalizia di Nora Ephron “Mixed Nuts”.
Michele Singer aveva prodotto diversi lavori di Reiner, tra cui “Attacco alla verità”, “Shock and Awe” e il recente “Spinal Tap II: The End Continues”. Era stata inoltre candidata agli Emmy Awards per il documentario “Albert Brooks: Defending My Life”, da lei prodotto e diretto dal marito.
L’amore nato sul set e il finale che ha fatto la storia
La loro storia personale si intreccia in modo indissolubile con la storia del cinema.
Michele Singer conobbe Rob Reiner sul set di “Harry, ti presento Sally”, e fu proprio lei a ispirare il celebre lieto fine del film.
La sceneggiatura originale prevedeva un epilogo amaro, con Harry e Sally destinati a separarsi.
L’incontro con Michele cambiò però la visione del regista, allora single e disilluso sull’amore.
Il risultato fu una delle dichiarazioni romantiche più iconiche della storia del cinema, culminata nel matrimonio dei protagonisti durante una festa di Capodanno.
Reiner e Singer si sposarono davvero nel 1989, lo stesso anno dell’uscita del film, e insieme hanno avuto tre figli: Jake, Nick e Romy, tutti attivi nel mondo dello spettacolo.
Impegno civile e politico
Oltre al cinema, la coppia condivideva un forte impegno politico e civile.
Democratici convinti, contribuirono alla nascita della American Foundation for Equal Rights, schierata in prima linea contro il divieto di matrimonio tra persone dello stesso sesso in California. Un impegno che ha reso Rob Reiner e Michele Singer figure di riferimento anche nel dibattito pubblico sui diritti civili.
Un doppio omicidio che scuote Hollywood
La morte violenta di Rob Reiner e Michele Singer rappresenta un colpo durissimo per Hollywood e per il mondo della cinema.
Mentre proseguono le indagini, restano il dolore e lo sgomento per la violenza del duplice omicidio.
LPP















































































