sabrina minardi

Morta Sabrina Minardi: la donna della Banda della Magliana che riaprì il caso Emanuela Orlandi.

10 Marzo 2025 - 00:55--Cronaca-
Morta Sabrina Minardi: la donna della Banda della Magliana che riaprì il caso Emanuela Orlandi.

Sabrina Minardi si è spenta all’età di 65 anni. Ex compagna di Enrico De Pedis, il boss della Banda della Magliana noto come “Renatino” ed ex moglie del calciatore Bruno Giordano.
Minardi è deceduta in una comunità alle porte di Bologna nella giornata di venerdì. La notizia della sua scomparsa è stata diffusa dalla giornalista Raffaella Notariale, con cui Minardi aveva pubblicato un libro sul caso Orlandi.

Sabrina Minardi: una figura chiave nel caso Emanuela Orlandi

Minardi è stata una testimone controversa nella vicenda della scomparsa di Emanuela Orlandi, la ragazza cittadina vaticana svanita nel nulla nel 1983. Grazie alle sue dichiarazioni rilasciate nel 2006, il caso venne riaperto con una seconda inchiesta.
Secondo la sua testimonianza, Minardi avrebbe visto Emanuela nella zona del laghetto dell’EUR poco dopo il rapimento e avrebbe guidato un’auto con a fianco De Pedis, mentre in un’altra vettura che seguiva si trovava la giovane Orlandi. Il convoglio avrebbe raggiunto Torvajanica, dove la ragazza sarebbe stata affidata a un’altra donna.

Il ruolo del Vaticano e le accuse a Marcinkus

Secondo Minardi, dopo alcuni mesi, Emanuela sarebbe stata prelevata da un bar nella zona del Gianicolo e consegnata a un sacerdote.
La testimone aveva inoltre dichiarato che il cardinale Paul Marcinkus, ex presidente dello IOR, avrebbe incontrato la ragazza nei giorni successivi alla sua sparizione.
Una delle affermazioni più scioccanti della Minardi riguardava il presunto destino della Orlandi: secondo la sua versione, il cadavere sarebbe stato gettato in una betoniera a Torvajanica nel novembre del 1983.
Tuttavia, queste dichiarazioni non furono mai ritenute pienamente attendibili dagli inquirenti.

Le reazioni alla morte di Sabrina Minardi

Sulla sua pagina Facebook, Raffaella Notariale ha ricordato la Minardi con parole toccanti: “Si è spenta dopo essere stata dal parrucchiere, si era fatta bionda e bella perché aspettava i suoi affetti più grandi.
È morta nel sonno”.
Anche Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, ha ripubblicato il post della giornalista.

La Commissione d’inchiesta sul caso Orlandi, che solo un mese fa ha ascoltato monsignor Pietro Vergari, ex rettore della basilica di Sant’Apollinare dove fu sepolto De Pedis, non ha mai preso in considerazione pienamente le dichiarazioni della Minardi.
Vergari l’aveva definita “un’imbrogliona”, pur non avendola mai conosciuta direttamente.

Nel 2010, Minardi era stata arrestata per un cumulo di cinque condanne definitive, sebbene nessuna fosse legata alla vicenda Orlandi. Trascorse sei mesi in una comunità di recupero.
Con la sua morte, si chiude un capitolo controverso della storia nera italiana, ma restano molti interrogativi irrisolti su uno dei misteri più oscuri della cronaca nazionale. LPP

Credits: foto Secolo d’Italia

memoria expo

newsletter
rimani informato

Iscriviti alla nostra newsletter, riceverai solo informazioni utili.

Leggi la nostra Privacy Policy per maggiori informazioni su come trattiamo i tuoi dati personali.

Condividi sui tuoi social...
Articoli correlati
TgFuneral24 Consiglia
Fiera funeraria di Bologna
Holding Funeraria Italiana
scacf cofani funebri perugia
lorandi group industria cofani funebri a brescia
gfm asti imbottiture funebri eccellenza della manifattura italiana
Paolo Imeri - Urne Cinerarie e Cofani Funebri
ellena autotrasformazioni saluzzo
Riello F.lli srl
registro italiano imprese funebri
pet news 24 quotidiano di informazione dedicato ai nostri amici animali
memories books necrologi funerali e annunci di lutto in italia