Palermo. Uccisa e bruciata dal marito: sì alla sepoltura dopo tre anni.

12 Gennaio 2018 - 17:34--Cronaca-
Palermo. Uccisa e bruciata dal marito: sì alla sepoltura dopo tre anni.

Era giugno 2014 quando a San Giuseppe Jato vennero ritrovati i resti carbonizzati di Maria Concetta Conigliaro, 27 anni, casalinga e mamma di due bambine, la cui scomparsa era stata denunciata a inizio aprile. La donna venne uccisa dal marito Salvatore Maniscalco, condannato a 20 anni per omicidio e distruzione e occultamento di cadavere, con alcuni colpi di un arnese di campagna e poi bruciata. Adesso, a distanza di tre anni e sette mesi dal tragico ritrovamento, i resti della giovane donna vittima di femminicidio potranno essere sepolti. La mamma, dopo avere ottenuto il nulla osta della procura di Palermo, ha chiesto di poter custodire i resti in una bara per poter fare celebrare il funerale. Il Comune di San Giuseppe Jato si farà carico delle spese relative all’acquisto di un loculo nel cimitero del paese. Attualmente i resti sono custoditi in un’urna all’interno della camera mortuaria del cimitero, in attesa di una degna sepoltura.

newsletter
rimani informato

Iscriviti alla nostra newsletter, riceverai solo informazioni utili.

Leggi la nostra Privacy Policy per maggiori informazioni su come trattiamo i tuoi dati personali.

Condividi sui tuoi social...
Articoli correlati
TgFuneral24 Consiglia
Fiera funeraria di Bologna
Holding Funeraria Italiana
scacf cofani funebri perugia
lorandi group industria cofani funebri a brescia
gfm asti imbottiture funebri eccellenza della manifattura italiana
Paolo Imeri - Urne Cinerarie e Cofani Funebri
ellena autotrasformazioni saluzzo
Riello F.lli srl
registro italiano imprese funebri
pet news 24 quotidiano di informazione dedicato ai nostri amici animali
memories books necrologi funerali e annunci di lutto in italia