Roma e l’abbandono dei suoi cimiteri. La memoria tradita: segno di inciviltà.

9 Settembre 2016 - 06:08--Cimiteri-
Roma e l’abbandono dei suoi cimiteri. La memoria tradita: segno di inciviltà.

Non v’è bisogno di evocare la foscoliana “corrispondenza d’amorosi sensi” che solo un sepolcro può destare tra chi ancora in vita s’affanna e chi ha già varcato il “limitar di Dite“, né di scomodare la scarna semplicità delle storie degli anti-eroi di Edgar Lee Masters, scolpite sulle lapidi dell’immaginario camposanto di Spoon River, per riaffermare un principio irrinunciabile: la cura dei cimiteri cittadini rappresenta un caposaldo della gestione amministrativa, un dovere primario per salvaguardare il senso di comunità. Ebbene, ma questo lo si sapeva da tempo, nella Roma di Mafia Capitale, della grande monnezza e del tiriamo a campa’, fino a quella recentissima dei summit no-stop in un Campidoglio paralizzato dalle liti, il bilancio non è solo negativo. Restando in tema è ferale, funesto.

continua a leggere

newsletter
rimani informato

Iscriviti alla nostra newsletter, riceverai solo informazioni utili.

Leggi la nostra Privacy Policy per maggiori informazioni su come trattiamo i tuoi dati personali.

Condividi sui tuoi social...
Articoli correlati
TgFuneral24 Consiglia
Fiera funeraria di Bologna
Holding Funeraria Italiana
scacf cofani funebri perugia
lorandi group industria cofani funebri a brescia
gfm asti imbottiture funebri eccellenza della manifattura italiana
Paolo Imeri - Urne Cinerarie e Cofani Funebri
ellena autotrasformazioni saluzzo
Riello F.lli srl
registro italiano imprese funebri
pet news 24 quotidiano di informazione dedicato ai nostri amici animali
memories books necrologi funerali e annunci di lutto in italia