SCACF Spa si rinnova: intervista a Michela Sgoluppi.

Sessant’anni di storia e una nuova identità di brand
“Non cambiamo pelle, evolviamo la nostra identità”
Accendiamo i riflettori su una realtà imprenditoriale che ha deciso di non accontentarsi della propria storia, ma di trasformarla in una nuova visione culturale per il settore funebre italiano.
In attesa di Tanexpo, incontriamo Michela Sgoluppi, Marketing Manager di Scacf Spa, per approfondire un percorso che intreccia tradizione, innovazione e riposizionamento strategico.
Michela, Scacf vanta oltre sessant’anni di storia. Perché scegliere oggi un riposizionamento?
«Nel panorama industriale italiano esistono aziende che non si limitano a occupare uno spazio di mercato, ma ne definiscono gli standard.
SCACF appartiene a questa categoria.
Abbiamo una capacità produttiva di oltre 300 cofani al giorno e rappresentiamo da più di sessant’anni un punto di riferimento nazionale.
Proprio per questo abbiamo scelto di non fermarci alla nostra storia.
Non vogliamo un semplice cambio d’abito.
Abbiamo avviato un’evoluzione profonda che parte dai valori fondanti per arrivare a una nuova identità visiva capace di parlare un linguaggio contemporaneo».
Sessant’anni di radici che guardano avanti: quanto pesa l’eredità familiare in questo percorso?
«La nostra storia attraversa tre generazioni.
Ogni passaggio ha aggiunto competenze tecniche, cultura artigianale e comprensione autentica del significato del commiato.
Sessant’anni non sono solo un numero.
Rappresentano esperienza maturata sul campo e conoscenza profonda del settore.
Oggi però l’impresa funebre moderna non cerca solo un fornitore.
Cerca un partner di crescita.
Per questo abbiamo ridefinito la nostra missione attorno al concetto di eccellenza in ogni ambito».
Il nuovo payoff è “Una scelta di valore”. Cosa significa concretamente?
«Per noi il valore si articola su tre capisaldi.
Il primo riguarda la memoria.
Ogni cofano non è un semplice manufatto, ma un tributo a una vita.
Selezioniamo legnami pregiati e curiamo ogni dettaglio per garantire solennità, decoro e durata nel tempo.
Il secondo riguarda l’ambiente.
Utilizziamo legname certificato FSC® e vernici all’acqua.
Abbiamo installato un impianto fotovoltaico da 2 megawatt che copre oltre il 70% del nostro fabbisogno energetico.
Onorare la vita significa rispettare il pianeta che la ospita.
Il terzo pilastro riguarda le persone.
Il nostro successo nasce dalla comunità aziendale.
Valorizziamo collaboratori, sicurezza e qualità della vita, perché etica e produttività procedono insieme».
Partnership e conformità normativa: qual è il vostro nuovo posizionamento sul mercato?
«Superiamo il ruolo di produttore per diventare consulente strategico.
Ascoltiamo attivamente le imprese funebri e adattiamo la produzione alle loro esigenze.
Garantiamo conformità normativa rigorosa, incluso il rispetto del DPR 285/1990.
Ogni pezzo esce dallo stabilimento nel pieno rispetto delle regole.
Offriamo logistica organizzata, puntualità e un servizio clienti informatizzato capace di gestire ordini complessi anche nei momenti di picco».
Verso Tanexpo: il nuovo volto di Scacf. Cosa rappresenterà Tanexpo per voi?
«Tanexpo sarà lo spartiacque del nostro percorso.
Non presenteremo solo modelli o nuove essenze lignee.
Sveleremo una visione per i prossimi decenni.
Con il passaggio alla terza generazione, l’immagine aziendale è stata armonizzata con una realtà interna già evoluta e orientata al domani.
Tradizione e innovazione convivono.
Il rispetto per il passato diventa trampolino verso l’eccellenza».
Un invito a guardare… oltre
In un mercato che cambia rapidamente, SCACF dimostra che la tradizione non impedisce il movimento.
La cultura d’impresa si rinnova senza rinnegare le radici.
«Scegliere SCACF significa compiere una scelta di valore», conclude Michela Sgoluppi.
«Una scelta che guarda al domani con la serenità di chi ha sessant’anni di storia alle spalle e la determinazione di chi sa che il meglio deve ancora arrivare».
L’appuntamento è fissato.
Ci vediamo a Tanexpo per scoprire il nuovo volto della tradizione di eccellenza SCACF.
Laura Persico Pezzino































































