“Sorella Morte”- XVIII edizione del Festival Francescano a Bologna

Il Festival Francescano torna a Bologna con la XVIII edizione dedicata a “Sorella Morte” e più di 100 grandi ospiti.
Don Luigi Ciotti, il Cardinale Zuppi, Giovanni Allevi, Concita De Gregorio, Antonio Polito, Gio Evan… solo per citarne alcuni
Dal 24 al 27 settembre 2026 Bologna accoglie la diciottesima edizione del Festival Francescano. Nell’anno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, la manifestazione dedica quattro giorni a “Sorella Morte”.
Il Festival quest’anno ha scelto un tema che la società contemporanea tende spesso a rimuovere o spettacolarizzare. Gli organizzatori propongono uno spazio di ascolto, riflessione e dialogo in un tempo segnato da guerre e ingiustizie sociali, richiamando l’attenzione su quella che la tragedia vera del genere umano: «la morte dell’anima».
Il Programma del Festival Francescano 2026
Giovedì 24 settembre: pace, migrazioni e dialogo
La giornata inaugurale guarda ai luoghi di conflitto e al bisogno di pace. Nel primo pomeriggio Lucia Capuzzi intervista tre francescani impegnati in territori segnati dalle tensioni: César Essayan, vicario apostolico di Beirut, Paolo Martinelli, vicario apostolico dell’Arabia Meridionale e il cardinale Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme.
Alle 17, in Piazza Maggiore, Giovanna Botteri conduce il dialogo tra l’artista Michelangelo Pistoletto, il cardinale Pizzaballa e Francesco Monico. Sarà poi alle 18 il momento della consegna del Premio internazionale “Francesco costruttore di Pace”, con il sostegno del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
La sera prosegue con il confronto tra fra Giampaolo Cavalli e Christian Greco alle 19:30. Alle 20 don Luigi Ciotti, Alaa Faraj e Alessandra Sciurba affrontano il tema delle migrazioni. Alle 21:30 i Son Alebrijes portano in scena musiche e danze messicane con “Día de los Muertos”.
Venerdì 25 settembre: giovani, educazione e lutto “digitale”
Una giornata che volge lo sguardo alle giovani generazioni e al mondo dell’educazione.
Tra gli appuntamenti rivolti ai ragazzi spicca alle 10:15 l’incontro con la streamer e content creator Kafkanya, dedicato al modo in cui il linguaggio dei videogiochi influenza il modo di percepire la morte. Di seguito,alle 11:15, la conferenza dello scrittore e poeta Bruno Tognolini.
Nel pomeriggio, alle 14:30 nel Salone della Basilica di Santo Stefano, si terrà invece il workshop “Imparare a dire la morte, anche ai bambini”, condotto dalla psicoterapeuta prof.ssa Ines Testoni e pensato appositamente per insegnanti, educatori e genitori. Seguirà il confronto su come ripensare il domani del lavoro, intrecciando innovazione e umanesimo, insieme a fra Marco Asselle, al teologo Vito Mancuso e all’imprenditore Cristiano Boscato.
Il venerdì vedrà inoltre la partecipazione di illustri ospiti come l’antropologo Marco Aime, il sociologo Nando dalla Chiesa e il giornalista Antonio Polito.
Culmine della giornata alle 18:30 in Piazza Maggiore nell’atteso e inedito dialogo tra il Cardinale Matteo Maria Zuppi e il Maestro Giovanni Allevi.
La serata si chiuderà alle 19:30 con il panel “Digital Requiem” sulle eredità digitali e il lutto online con fra Roberto Pasolini e i podcaster Francesco Perlini e Nicola Vasini, seguito alle 21:15 dallo spettacolo di narrazione e musica “Un’ultima cosa” con Concita De Gregorio ed Erica Mou.
Sabato 26 settembre: filosofia e cultura
Il sabato propone un percorso di approfondimento che attraversa le domande sull’aldilà e il valore della vita. Alle 11:30 Vito Mancuso dialoga con monsignor Vincenzo Paglia. Alle 15 il filosofo Roberto Mancini tiene una lectio sulla “vita mortificata”.
A seguire, il tanatologo Guidalberto Bormolini offre una riflessione spirituale con la conferenza “Imparare a morire per imparare a vivere”.
Alle 17 lo scrittore Javier Cercas presenta il libro “Il folle di Dio”. Nello stesso orario, Donata Columbro affronta il femminicidio come espressione di una violenza culturale.
Alle 18:30 Stefano Nazzi approfondisce il tema delle sette italiane. In contemporanea, la campionessa olimpica Lisa Vittozzi dialoga con don Elio Cesari in un incontro moderato da Giuseppe Mazzoli. Alle 20 Gio Evan, scrittore e poeta, sale sul palco di Piazza Maggiore.
Domenica 27 settembre: la celebrazione in Piazza Maggiore
La domenica rappresenta il culmine spirituale del Festival. Alle 10, in Piazza Maggiore, il cardinale Matteo Maria Zuppi presiede la Celebrazione eucaristica. Il Piccolo Coro dell’Antoniano e i cori delle chiese dei Cappuccini di Bologna e di Vignola accompagnano la Messa.
Durante la celebrazione sarà possibile ottenere l’indulgenza plenaria concessa per l’Anno di San Francesco. Nel ricordo dei martiri di Monte Sole, la Messa accoglierà la storica Pisside di Casaglia, simbolo del sacrificio del pastore e della sua comunità.
Per tutta la durata della manifestazione, la Cappella di Sant’Antonio nella Basilica di San Petronio ospiterà un’importante reliquia francescana, esposta alla venerazione dei fedeli. La giornata darà spazio anche ai temi della giustizia e della legalità, con interventi di Marco Damilano, Antonio Mattone, don Mattia Ferrari, Gaia Tortora e John Mpaliza.
Un’Area Kids per bambini e famiglie
Per tutto il fine settimana, l’Area Kids in Piazza del Nettuno offrirà laboratori, giochi e attività musicali ad accesso libero e gratuito, a cura dell’Antoniano e dello Zecchino d’Oro.
NaturaSì proporrà una merenda per i più piccoli e due laboratori esperienziali: un’attività per impastare la pasta insieme ad Annachiara Zottarel e un percorso dedicato alla scoperta dei 5 sensi.
Il programma completo è disponibile sul sito www.festivalfrancescano.it
INFORMAZIONI UTILI
Il Festival Francescano 2026 è organizzato dal Movimento francescano dell’Emilia-Romagna, con il patrocinio e il sostegno di Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco D’Assisi, Regione Emilia-Romagna e del Comune di Bologna, nell’ambito di Bologna Estate.
Con il patrocinio di Ministero della Cultura, Università di Padova, della Città metropolitana di Bologna e grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Chiesa di Bologna e della Fondazione Comunicazione e Cultura.
Partner gold dell’evento: Rekeep. Main Partner: Romagnoli F.lli, Dinova e BPER. Partner: Gruppo Chiesi, Generali e Cattolica (marchio commerciale di Generali Italia), Fedabo, 3CiME Technology, European Recycling Platform ed Edizioni Dehoniane Bologna.
Partner Didattica: Pilot Pen Italia.
Sponsor: ICOP SpA Società Benefit, Incontri Esistenziali, Coop Alleanza 3.0, Matteiplast e NaturaSì.
Realtà Francescane: Edizioni Frate Indovino, Opera San Francesco per i Poveri e Antoniano.
Comunicazione Festival Francescano – Chiara Vecchio Nepita – tel. +39 338 4886822 – stampa@festivalfrancescano.it






































