26 gennaio 2020. Muore Kobe Bean Bryant, leggenda dei Lakers.

Kobe Bean Bryant nasce il 23 agosto 1978 a Filadelfia.
Diventa uno dei simboli più riconoscibili della pallacanestro mondiale e una delle figure centrali della storia dell’NBA.
Talento assoluto, competitività feroce e disciplina quotidiana definiscono una carriera che si svolge interamente con i Los Angeles Lakers.
Dall’Italia all’NBA: una formazione fuori dagli schemi
Kobe cresce in una famiglia legata al basket.
Il padre Joe “Jellybean” Bryant gioca da professionista, e questo porta la famiglia a trasferirsi in Italia quando Kobe ha sei anni.
Tra Reggio Calabria, Pistoia e Reggio Emilia assimila i fondamentali europei, sviluppa una tecnica pulita e impara a parlare italiano con naturalezza.
Rientrato negli Stati Uniti, frequenta la Lower Merion High School, dove diventa il miglior realizzatore della storia dell’istituto.
Nel 1996 decide di saltare il college e si presenta al Draft NBA.
Viene scelto dai Charlotte Hornets e immediatamente ceduto ai Lakers, la squadra con cui costruisce la sua leggenda.
Vent’anni con i Los Angeles Lakers
Con la maglia gialloviola Kobe disputa venti stagioni consecutive.
Vince cinque titoli NBA, tre tra il 2000 e il 2002 con Shaquille O’Neal, e altri due nel 2009 e nel 2010 da leader assoluto della squadra.
La finale del 2010 contro i Boston Celtics segna uno dei momenti più alti della sua carriera e gli vale il secondo premio di MVP delle Finals.
Chiude la carriera con 33.643 punti, restando tra i migliori marcatori di sempre nella storia dell’NBA.
La sua “Mamba Mentality” diventa un manifesto culturale fatto di lavoro, concentrazione e ossessione per il miglioramento continuo.
Olimpiadi, Oscar e nuovi orizzonti
Con la Nazionale statunitense conquista due ori olimpici, a Pechino 2008 e Londra 2012.
Nel 2018 sorprende il mondo vincendo il Premio Oscar per il cortometraggio animato Dear Basketball, tratto dalla lettera con cui annuncia il ritiro.
È il primo sportivo a ricevere questo riconoscimento.
La morte e l’ultimo saluto
Il 26 gennaio 2020 Kobe Bryant muore in un incidente in elicottero a Calabasas, in California.
Con lui perde la vita la figlia Gianna e altre sette persone.
La notizia provoca un’ondata di dolore globale.
I funerali privati si svolgono il 7 febbraio 2020 al Pacific View Memorial Park.
Il 24 febbraio lo Staples Center ospita una commemorazione pubblica con migliaia di persone, colleghi, artisti e fan da tutto il mondo.
La figura di Kobe Bryant resta un riferimento culturale che va oltre lo sport.



































































