26 maggio 2008. Muore Sydney Pollack.

Il regista che racconta l’anima degli Stati Uniti
Sydney Pollack tra cinema, televisione e recitazione
Sydney Pollack nasce il 1º luglio 1934 a Lafayette, nell’Indiana.
Cresce in una famiglia ebrea di origine russa e ucraina, in un’America che cambia rapidamente dopo la guerra.
Dopo gli studi si trasferisce a New York e frequenta il celebre Neighborhood Playhouse School of the Theatre, dove studia recitazione sotto la guida di Sanford Meisner.
Il teatro diventa il suo primo linguaggio espressivo.
Negli anni Cinquanta lavora come attore e insegnante di recitazione, entrando presto nel mondo della televisione americana.
La sua carriera dietro la macchina da presa prende forma negli anni Sessanta.
Sydney Pollack dirige episodi di serie televisive molto popolari e dimostra subito uno stile elegante, attento ai personaggi e ai conflitti interiori.
Hollywood si accorge rapidamente del suo talento.
Il passaggio al cinema arriva in modo naturale e apre una delle carriere più importanti del cinema statunitense contemporaneo.
I grandi film che rendono celebre Sydney Pollack
Sydney Pollack costruisce una filmografia ampia e raffinata.
I suoi film uniscono spettacolo, profondità psicologica e attenzione ai temi sociali.
Nel 1969 dirige Non si uccidono così anche i cavalli?, intenso dramma ambientato durante la Grande Depressione.
Con Come eravamo porta sullo schermo il rapporto tra amore e politica attraverso la storia interpretata da Barbra Streisand e Robert Redford.
Nel 1982 raggiunge uno dei maggiori successi con Tootsie.
La commedia con Dustin Hoffman ottiene enorme consenso internazionale e riceve numerose candidature agli Oscar.
Tre anni dopo conquista definitivamente Hollywood con La mia Africa.
Il film, interpretato da Meryl Streep e Robert Redford, vince sette premi Oscar, compreso quello per la miglior regia.
Negli anni successivi continua a dirigere film di grande successo come Il socio, Sabrina e Havana.
Parallelamente lavora anche come produttore e attore.
Il pubblico più giovane lo riconosce anche per le sue interpretazioni in film come Eyes Wide Shut di Stanley Kubrick e Michael Clayton.
La morte di Sydney Pollack e l’ultimo saluto di Hollywood
Negli ultimi anni Sydney Pollack combatte contro un tumore.
Continua comunque a lavorare quasi fino alla fine, mantenendo la discrezione che caratterizza tutta la sua carriera.
Muore il 26 maggio 2008 nella sua casa di Pacific Palisades, a Los Angeles, all’età di 73 anni.
La notizia della morte suscita grande commozione nel mondo del cinema.
Attori, registi e produttori ricordano la sua intelligenza artistica e la capacità di dirigere gli interpreti con sensibilità rara.
I funerali si svolgono in forma privata.
Hollywood saluta uno dei suoi autori più eleganti, capace di raccontare le fragilità umane senza mai perdere equilibrio e misura.











































