3 giugno 2009. Muore David Carradine.

David Carradine, il volto di Kung Fu e Kill Bill
Una vita tra cinema, musica e arti marziali
David Carradine nasce l’8 dicembre 1936 a Hollywood, in California, all’interno di una famiglia profondamente legata al mondo dello spettacolo.
Suo padre è il celebre attore John Carradine, uno dei protagonisti del cinema americano del Novecento.
Crescere tra set cinematografici e copioni sembra indicargli una strada già tracciata.
Tuttavia David desidera costruire una propria identità artistica.
Studia musica, recitazione e composizione, sviluppando una sensibilità che va oltre la semplice interpretazione cinematografica.
Negli anni Sessanta inizia a lavorare in televisione e nel cinema, ma il successo arriva poco dopo grazie a un ruolo destinato a cambiare la sua carriera e l’immaginario collettivo di milioni di spettatori.
Kwai Chang Caine, l’eroe che conquista l’America
Nel 1972 David Carradine diventa celebre interpretando Kwai Chang Caine nella serie televisiva *Kung Fu*.
Il personaggio è un monaco shaolin metà cinese e metà americano che attraversa il West alla ricerca del proprio destino.
In un panorama televisivo dominato da pistoleri, sceriffi e cowboy, Caine rappresenta qualcosa di completamente nuovo.
La sua forza non nasce dalla violenza ma dall’autocontrollo.
Combatte solo quando necessario e affronta ogni situazione con calma, equilibrio e rispetto.
Attraverso la serie, milioni di spettatori occidentali scoprono elementi della filosofia orientale, della meditazione e delle arti marziali.
Carradine riesce a rendere credibile un personaggio complesso, trasformandolo in un simbolo culturale degli anni Settanta.
Il successo della serie contribuisce anche a diffondere negli Stati Uniti un interesse crescente verso le discipline orientali e il pensiero zen.
Una carriera lunga oltre cento film
Il successo di *Kung Fu* apre a Carradine le porte di una carriera intensa e variegata.
Nel corso dei decenni recita in oltre cento produzioni tra cinema e televisione, alternando film d’azione, western, thriller e opere indipendenti.
La sua presenza scenica, caratterizzata da uno sguardo magnetico e da una voce profonda, lo rende immediatamente riconoscibile.
All’inizio degli anni Duemila vive una straordinaria rinascita artistica grazie al regista Quentin Tarantino.
Nei film Kill Bill: Volume 1 e Kill Bill: Volume 2 interpreta Bill, il misterioso maestro di arti marziali al centro della vicenda.
Il personaggio, affascinante e pericoloso, gli permette di conquistare una nuova generazione di spettatori e di confermare il proprio talento.
La collaborazione con Tarantino restituisce grande visibilità a Carradine e lo riporta al centro della scena cinematografica internazionale.
L’ultima scena
Il 3 giugno 2009 David Carradine muore a Bangkok, in Thailandia, all’età di 72 anni.
L’attore si trova nel Paese asiatico per lavorare a un nuovo progetto cinematografico quando viene trovato senza vita nella sua stanza d’albergo.
La notizia fa rapidamente il giro del mondo e suscita grande emozione tra colleghi e fan.
Dopo le esequie, la famiglia sceglie di tumularlo nel Forest Lawn Memorial Park di Los Angeles, dove riposa vicino al padre.











































