Arezzo. Selfie davanti al morto in moto: l’ipotesi valutata in Procura è vilipendio di cadavere.

30 Giugno 2018 - 04:06--Cronaca-
Arezzo. Selfie davanti al morto in moto: l’ipotesi valutata in Procura è vilipendio di cadavere.

La morte in diretta, i selfie col cellulare accanto al lenzuolo che copre il corpo ormai senza vita di Stefano Pasqui, il motociclista ucciso nello scontro con un Tir: è l’ultimo scandalo di una realtà virtuale nella quale ormai non ci sono più pietà e rispetto neppure per le vittime, in cui persino un incidente finito in tragedia si trasforma in macabro spettacolo da conservare nell’archivio del telefonino o magari da postare sui social. Una deformazione del costume che non lascia indifferente neppure la procura, dove si valuta addirittura un’ipotesi di reato, il vilipendio di cadavere, nel caso che le foto e i loro autori dovessero essere mai rintracciati. Non sarà facile, è bene dirlo subito. Ai due ragazzi scacciati in malo modo dai soccorritori del 118 quando si sono resi conto di quello che stavano facendo nessuno ha chiesto il nome.

Condividi sui tuoi social...
newsletter
rimani informato

Iscriviti alla nostra newsletter, riceverai solo informazioni utili.

Articoli correlati

TGFuneral24 consiglia

Fiera funeraria di Bologna
Holding Funeraria Italiana
scacf cofani funebri perugia
lorandi group industria cofani funebri a brescia
gfm asti imbottiture funebri eccellenza della manifattura italiana
Paolo Imeri - Urne Cinerarie e Cofani Funebri
ellena autotrasformazioni saluzzo
Riello F.lli srl
Rota Style
registro italiano imprese funebri
pet news 24 quotidiano di informazione dedicato ai nostri amici animali
memories books necrologi funerali e annunci di lutto in italia