Addio alla cantante Wilma De Angelis

Dalla canzone anni ’60 alla cucina in televisione
Wilma De Angelis è morta a Milano nel pomeriggio dell’11 ottobre 2026, all’età di 96 anni.
Il nipote Fabio De Angelis ne ha dato notizia con un post su Facebook.
La sua fama è legata a canzoni come “Nessuno”, “Quando vien la sera” e “Patatina”.
La televisione ne ha poi raccontato un’altra dimensione, quella di una conduttrice che portava nelle case ricette, conversazioni e familiarità.
Il saluto del nipote Fabio De Angelis
Fabio De Angelis ha affidato a Facebook un messaggio di commiato che richiama soprattutto il carattere della zia.
Nel suo saluto ricorda la simpatia, il sorriso e la gioia di vivere dell’artista.
Le parole del nipote restituiscono un ritratto affettuoso, nel quale la persona occupa lo stesso spazio della cantante.
Dietro la figura pubblica emerge così il legame familiare.
Un ricordo intimo che si affianca alla memoria di quanti l’hanno conosciuta attraverso dischi, radio e programmi televisivi.
Gli esordi a Milano e la formazione musicale
Nata a Milano l’8 aprile 1930, Wilma De Angelis coltivò la passione per il canto fin dalla giovinezza.
Studiò con i maestri Cosimo Di Ceglie e Rusconi, quindi affrontò le prime esibizioni nei locali della sua città.
Nel 1952 firmò un contratto con la Vis Radio.
Per quattro anni cantò insieme a Maria Dattoli nel Duo Vocale Vis, alternando incisioni e partecipazioni radiofoniche.
Quell’esperienza rappresentò una tappa importante della sua formazione.
Il lavoro in duo precedette infatti la scelta di affrontare un repertorio solista e costruire una propria identità artistica.
Nel 1956, a Boario Terme, conquistò il riconoscimento di “Reginetta del Jazz italiano”.
L’anno successivo avviò il rapporto discografico con la Philips.
Le collaborazioni radiofoniche con l’orchestra di William Galassini ampliarono ulteriormente le sue occasioni di incontro con il pubblico.
Sanremo e le canzoni che hanno segnato la carriera
Il Festival di Sanremo del 1959 segnò un passaggio decisivo.
Wilma De Angelis partecipò con “Nessuno”, in abbinamento con Betty Curtis, e “Per tutta la vita”, insieme a Jula de Palma.
La canzone fu poi cantata e portata la successo da Mina con la quale Wilma De Angelis si esibì in un celebre duetto televisivo.
Nel 1960 tornò al Festival con “Quando vien la sera”.
Il brano, presentato anche da Joe Sentieri, raggiunse il terzo posto.
Queste partecipazioni consolidarono la sua presenza nella musica leggera italiana e contribuirono alla sua popolarità nazionale.
La cucina in televisione e il rapporto con gli spettatori
La carriera di Wilma De Angelis, in tempi più recenti, trovò nella televisione un nuovo spazio.
Con “Telemenù”, poi diventato “Sale, pepe e fantasia”, accompagnò il pubblico alla scoperta della cucina quotidiana.
L’esperienza proseguì per diciotto anni consecutivi e trovò spazio anche all’interno di “Tappeto volante”, il programma di Luciano Rispoli.
De Angelis contribuì così alla diffusione dei programmi culinari, molto prima della loro presenza capillare nei palinsesti.
Dalla musica alle ricette, Wilma De Angelis ha costruito una presenza riconoscibile nel mondo dello spettacolo italiano.
LPP







































