Ceneri dei defunti disperse sul Pasubio

Monte Pasubio: un nuovo luogo del ricordo sulla Strada degli Eroi
Nel cuore delle Piccole Dolomiti, lungo uno dei percorsi più simbolici della memoria italiana, sarà presto possibile disperdere le ceneri dei defunti.
Il Comune di Valli del Pasubio ha infatti deciso di autorizzare la dispersione delle ceneri sul monte Monte Pasubio, trasformando la celebre Strada degli Eroi in un nuovo luogo dedicato al raccoglimento e al ricordo.
La scelta nasce dalle numerose richieste ricevute negli ultimi anni da parte di famiglie e cittadini che desideravano salutare i propri cari in un contesto naturale carico di significato storico e spirituale.
Per molti, infatti, il Pasubio rappresenta un luogo di pace, silenzio e contemplazione, capace di offrire una connessione profonda con la natura e con la memoria.
Dove sarà possibile disperdere le ceneri
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Armando Cunegato ha individuato due aree specifiche di proprietà comunale dove sarà consentita la dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione.
La prima area si trova all’interno del cimitero del capoluogo.
La seconda, decisamente più suggestiva, sorgerà sul monte Pasubio, lungo la storica Strada degli Eroi, circa cento metri dopo la galleria d’Havet in direzione monte.
Per rendere il luogo sicuro e adeguato al gesto commemorativo, il Comune realizzerà una terrazza panoramica attrezzata, pensata per accogliere i familiari in un ambiente riservato e rispettoso.
Il crescente legame tra cremazione e natura
Negli ultimi anni la cremazione è diventata una scelta sempre più diffusa anche in Italia.
Accanto all’aumento delle richieste, cresce pure il desiderio di personalizzare il commiato finale scegliendo luoghi simbolici dove disperdere le ceneri.
Montagne, boschi, fiumi e aree naturali rappresentano per molte persone spazi ideali per un ultimo saluto lontano dai tradizionali schemi funerari.
Il Pasubio, con il suo valore storico e paesaggistico, si inserisce perfettamente in questa nuova sensibilità culturale.
La Strada degli Eroi, costruita durante la Prima Guerra Mondiale e dedicata ai caduti, custodisce già un forte significato memoriale.
Consentire qui la dispersione delle ceneri significa quindi unire memoria privata e memoria collettiva in uno scenario unico.
I Comuni vicentini che hanno già regolamentato la dispersione
Quello di Valli del Pasubio non è un caso isolato, anche se resta ancora raro nel territorio vicentino.
Attualmente solo pochi Comuni hanno individuato aree autorizzate per la dispersione delle ceneri.
A Schio è possibile effettuare il rito sul monte Novegno, vicino alla Busa.
A Recoaro Terme è stata scelta l’area dell’Alpe di Campogrosso.
Mentre a Bassano del Grappa è disponibile una zona lungo il fiume Brenta.
L’iniziativa di Valli del Pasubio potrebbe ora aprire la strada ad altri Comuni intenzionati a regolamentare la dispersione delle ceneri in ambienti naturali, offrendo alle famiglie nuove possibilità di commemorazione.
Un nuovo modo di vivere il commiato
La decisione dell’amministrazione comunale riflette un cambiamento profondo nel modo di concepire il lutto e il ricordo.
Sempre più persone cercano luoghi autentici, immersi nella natura, dove poter mantenere un legame simbolico con chi non c’è più.
Il monte Pasubio, da sempre meta di escursionisti, pellegrini della memoria e amanti della montagna, si prepara così ad assumere anche un nuovo ruolo civile e umano.
Non solo luogo di storia e sacrificio, ma anche spazio di serenità dove affidare le ceneri dei propri cari al silenzio della montagna.
LPP












































